Cantù, giro di vite sui “mercoledrink”: locali chiusi entro l’una di notte

Un'immagine di Cantù
Piazza Garibaldi, il cuore della movida canturina
Piazza Garibaldi, il cuore della movida canturina

Giro di vite a Cantù sui mercoledì sera all’insegna dei drink e dello sballo in centro. L’amministrazione della Città del mobile ha infatti deciso di cancellare i “mercoledrink” – denominazione destinata a scomparire – e di imporre la chiusura di tutti i locali di piazza Garibaldi e dintorni, il mercoledì sera, entro l’una di notte.
Il sindaco Edgardo Arosio ha firmato due ordinanza dopo le polemiche delle scorse estati sui cosiddetti “mercoledrink”, che a metà settimana attirano puntualmente in centro città molti giovani, tra cui numerosi ragazzini, grazie anche agli sconti praticati dai gestori dei locali pubblici sulle bevande.
Nelle sue ordinanze, il sindaco fa riferimento alla «presenza contemporanea di diverse centinaia di avventori, in un clima di euforia collettiva tale da creare nocumento al riposo ed alla tranquillità dei residenti in centro storico e nelle vie attigue».
In concomitanza con i “mercoledrink” si sono spesso verificati episodi di violenza e risse, oltre al problema degli eccessi alcolici tra i ragazzini.
Il 28 maggio scorso, il Comune di Cantù ha incontrato i gestori e proprietari dei locali di piazza Garibaldi e delle vie limitrofe.
«Abbiamo condiviso – ricorda il sindaco – la necessità di impegnarsi a non promuovere serate che abbiano come denominazione parole con prefissi o suffissi che riconducano al bere come ad esempio la locuzione “mercoledrink” e a non effettuare promozioni che portino ad un maggiore consumo di alcol in modo continuativo o periodico, come nel caso specifico del paghi 1 e prendi 2».
A partire da mercoledì prossimo, 13 giugno, e fino al 5 settembre, il primo cittadino ordina pertanto la chiusura, ogni mercoledì, dei locali entro l’una di notte. Nelle due ordinanze sono previsti inoltre una serie di divieti, come per esempio la somministrazione di alcolici in contenitori di vetro al di fuori dei locali. Gli esercenti che non dovessero rispettare l’orario di chiusura e gli altri provvedimenti imposti dalle ordinanze del sindaco, rischiano la chiusura temporanea dei locali.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.