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Cantù, il podio in regular season non è utopia: «Smith l’asso nella manica per la volata finale»

altProspettive di vertice per i brianzoli
È già grande attesa per il match clou di lunedì prossimo, con la sfida di Siena

 

E adesso l’obiettivo è il terzo posto. Domenica scorsa la Pallacanestro Cantù non solo ha battuto con autorità Pesaro, ma ha anche

approfittato dei clamorosi passi falsi delle concorrenti dirette Milano e Siena (fermata dall’ennesimo capolavoro della Caserta del canturino Pino Sacripanti) per insediarsi solitaria al quarto posto a soli due punti da Roma.
E se si aggiunge che la capolista Varese è caduta a Sassari, si scopre che anche il primo posto ora è distante solo 6 punti quando mancano sette partite: uno scenario che tende al bello e ben lontano da quello fosco di appena due settimana fa. Il vento insomma è girato e lo ha confermato la buona vittoria colta domenica come ammette coach Andrea Trinchieri: «Pur non disputando una grande partita, abbiamo centrato un eccellente successo. Questa la sintesi di una partita in cui siamo stati bravissimi in difesa per tutti i 40’. Noi ci siamo complicati la vita con quelle 13 palle perse nel secondo quarto, dovute un po’ per nostra foga ma anche per merito della grande aggressività degli esterni di Pesaro. Non abbiamo però mai rischiato, tenendo sempre la partita in mano, perché abbiamo avuto continuità difensiva. Siamo stati attenti e abbiamo completato il buon lavoro nella nostra metà campo con la supremazia a rimbalzo».
Una Lenovo Cantù in continua crescita che però ha ancora margini di miglioramento: un’immagine fotografata dalla parabola ascendente di Jerry Smith. Come già capitato a Cremona, anche domenica scorsa il recupero del play americano ha giovato e non poco al gioco biancoblù. Per la gioia del diretto interessato: «Sono molto contento – dice un sorridente Smith – sto migliorando, non sono ancora al massimo, ma ho grande voglia di dare il mio contributo alla squadra dopo il lungo stop per l’infortunio. Sono convinto che continuando a lavorare tanto come facciamo in allenamento miglioreremo sempre di più e giocheremo sempre meglio. La squadra può chiudere bene la regular season e fare ancora meglio nei playoff».
Il play parla anche dell’ultimo successo: «Contro la Scavolini non era facile, ma abbiamo vinto con merito, soprattutto grazie alla nostra difesa. Sono felice anche per i nostri tifosi, è eccezionale giocare in un ambiente così. Ora siamo in una buona posizione di classifica, ma dobbiamo affrontare una partita alla volta cercando di vincerle tutte per arrivare il più in alto possibile».
Elogi speciali per Smith arrivano da Trinchieri stesso: «L’ho visto molto positivo, si è ritagliato un importante spazio personale nel nostro attacco con il suo atletismo e la sua velocità – ammette l’allenatore – Jerry ha passato un paio di grandi assist a Cusin; ora deve migliorare coinvolgendo anche gli altri compagni, perché è un giocatore che ama l’uno contro uno, spingere forte e attaccare il canestro. Un elemento con le sue gambe ci sarà molto utile da qui in avanti».
Che il rientro di Smith possa essere la chiave di volta della stagione canturina lo ammette anche un guru del parquet come Dan Peterson, domenica scorsa a Cucciago in veste di commentatore: «Smith è stato il migliore della vittoria contro la Scavolini, è stato fenomenale – afferma – Personalmente penso che il suo recupero sia il miglior acquisto sul mercato di Cantù. L’ho visto molto bene, sta migliorando e sono convinto che sarà fondamentale per il finale di regular season e anche per i playoff. Con il recupero di Smith, la Lenovo è tornata protagonista nell’olimpo del nostro campionato ed è pronta per la volata finale».
Una volata che, leggendo classifica e calendario, sembra volgere al bello per la truppa di coach Andrea Trinchieri alla vigilia dello scontro diretto in programma lunedì prossimo a Siena e che, come aveva anticipato lo stesso tecnico, «rappresenterà uno snodo cruciale nella corsa al quarto posto». Già, perchè Cantù vincendo a Siena pareggerebbe la sconfitta dell’andata in casa (difficile sarà ribaltare, però, il 54-67) ma distanzierebbe di 4 punti una concorrente diretta. Inoltre potrebbe guardare con ottimismo i prossimi turni, quando il calendario riserverà molti scontri diretti tra le sue avversarie che gioco forza si mangeranno dei punti: a cominciare da Varese-Roma e Sassari Milano del 10° turno, per continuare con Sassari-Roma e Varese-Milano del 12°.
Ecco allora che strizzare l’occhio anche al 3° posto a questo punto non è un’utopia per la Lenovo: Cantù vanta la differenza canestri favorevole non solo con Roma che dista due punti, ma anche con le capolista Varese e Sassari. Senza dimenticare che la squadra di Trinchieri dopo la trasferta di Siena dovrà giocare solo due scontri diretti: a Reggio Emilia il 21 aprile e in casa con Milano la settimana seguente, contando sul doppio 1-0 dell’andata. Insomma, tira aria di primavera sulla collina di Cucciago e ben venga la nuova stagione con la sfida alla città del Palio.

Andrea Piccinelli

Nella foto:
Confortante affermazione
Nelle immagini sopra, Aradori imposta un’azione d’attacco e l’esultanza dei giocatori canturini. Dopo un periodo di appannamento Cantù, ora “targata” Lenovo, ha ottenuto due importanti successi e il quarto posto nella classifica di serie A (foto Ciamillo-Castoria)
19 marzo 2013

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