Sport

Cantù rivive l'impresa con l’Olympiakos campione d'Europa

Basket maschile – La Bennet, lo scorso mese di novembre, aveva battuto al PalaDesio la formazione che domenica si è laureata campione d’Europa
Se lo sport internazionale ha vissuto una delle sue domeniche più emozionanti degli ultimi anni, tra addii di campioni del calcio e risultati storici in varie discipline, lo deve anche a una delle più grandi imprese del basket continentale di sempre: il clamoroso trionfo in Eurolega dell’Olympiakos Pireo al termine di un’epica rimonta ai danni della favoritissima corazzata russa del Cska Mosca.
Un’impresa vissuta da spettatore interessato anche dal tecnico della Bennet Cantù Andrea Trinchieri
, lui che nel girone di qualificazione della massima competizione continentale, il 9 novembre scorso, da esordiente riuscì a battere al PalaDesio di un solo punto, al fotofinish per 64-63 proprio la squadra greca del pluridecorato coach Dusan Ivkovic che si è laurata campione d’Europa 2011-2012.
«Confesso – dice Trinchieri – che sono rimasto paralizzato per oltre 20’ dopo aver visto l’incredibile epilogo della finale. Avendo giocato quest’anno l’Eurolega, mi sento parte di questo mondo e non fatico ad ammettere che quella di domenica è stata una delle sorprese più devastanti del basket internazionale. L’impresa dell’Olympiakos entra di diritto nella top ten delle più grandi sorprese nella storia dello sport».
Una di quelle imprese che solo lo sport sa regalare perché conferma come a volte anche il favorito può perdere e, soprattutto, non sempre il budget è certezza del successo finale. «Il budget non è tutto ma è comunque tanto – spiega ancora Trinchieri – Nove volte su dieci la squadra più forte e attrezzata alla fine vince. In effetti il Cska aveva costruito una rosa con un budget stellare, ma lo sport è bello anche perché a volte regala queste imprese».
Una speranza anche per il campionato italiano dove, alla vigilia dei playoff, ancora una volta Siena parte da favorita. «Credo che mai come quest’anno – confida il tecnico brianzolo – si presentano i playoff più belli e meno scontati degli ultimi campionati. La stagione regolare ha confermato che c’è stata molta competizione e ce ne sarà anche nella post season: non so se questo basterà per scucire lo scudetto dalle maglie dei toscani, però possiamo dire che è più probabile».
Sarà proprio Siena ad aprire i quarti di finale giovedì 17 ospitando la Cimberio Varese (in contemporanea anche Sassari-Bologna) mentre venerdì toccherà alla Bennet inaugurare a Cucciago gara 1 della serie con la Pesaro mentre Milano sfiderà Venezia.
Cantù e Milano, le maggiori candidate, anche quest’anno, a contendere il titolo a Siena, potrebbero ritrovarsi, come nella passata stagione in semifinale. «Alt. Prima di pensare ad eventuali derby dobbiamo passare i quarti con Pesaro – ammonisce Trinchieri – Una serie che si annuncia molto saporita perché la Scavolini è una formazione che ha tanto talento».
Ma, come per gli infortuni, il coach biancoblù non si lamenta e confida di non aver sperato in un accoppiamento migliore. «Anche perché se vuoi vincere devi batterli tutti quindi? E poi un avversario è meglio di un altro solo quando lo hai battuto. Per quanto riguarda gli infortuni ribadisco che cinque giocatori da mandare in campo li troveremo sempre. Piangere non serve».
Trinchieri non lo ha mai fatto e non lo fa adesso pur sapendo che per gara 1 di venerdì dovrà fare a meno di Skekic, Micov (che è rientrato da Belgrado) e Shermadini. Il lungo georgiano al centro di un intreccio di mercato tanto che sembrerebbe già essersi promesso al Maccabi. «Da parte mia – smorza il tecnico – spero di riverlo in campo nei playoff?».
Intanto sempre sul fronte internazionale sembra aprirsi uno spiraglio in chiave qualificazione alla prossima edizione di Eurolega. Da Istanbul, infatti, le massime autorità avrebbero confidato di concedere a Milano una licenza “A”, che certificherebbe la sua partecipazione indipendentemente dal risultato dei playoff. Fino a questa indiscrezione, l’unica certa di accedere all’Eurolega 2012-2013 era Siena, con le due finaliste di questo campionato (o solo all’altra finalista, se il Montepaschi andrà in finale). Questa notizia, invece, aprirebbe un posto almeno ad un terzo club italiano. Una possibilità in più per Cantù che potrebbe mettere in cassaforte l’ambito pass non più arrivando in finalissima ma già superando i quarti di finale.

Andrea Piccinelli

Nella foto:
Successo di misura
Una fase della gara del PalaDesio tra la Bennet Cantù e l’Olympiakos: la squadra brianzola aveva battuto con un punto di vantaggio i futuri campioni d’Europa (foto Ciamillo/Castoria)
15 Maggio 2012

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Redazione Corriere di Como redazione@corrierecomo.it


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