Cantù, nuovo palasport. Il sindaco Galbiati: «Serve unità d’intenti»

Galbiati Alice sindaco di CantùGalbiati Alice sindaco di Cantù

Un consiglio comunale dedicato al progetto del nuovo palazzetto dello sport di Cantù. Nei giorni scorsi la presentazione da parte della società di basket agli amministratori della cittadina brianzola. Il sindaco Alice Galbiati fa il punto della situazione. «È stato un passo importante – commenta il primo cittadino – perché ritenevo che fosse giusto che questo piano venisse esposto a tutti i consiglieri, di maggioranza ed opposizione. Quella che ho colto è una unità di intenti, anche da parte delle opposizioni, che hanno comunque fatto legittime osservazioni. Ma in generale c’è la considerazione che questo possa essere un progetto di grande respiro per la nostra città e il suo futuro assieme alla Canturina Bis, la tangenziale di cui abbiamo grande bisogno per le problematiche connesse al traffico».
«Da parte dei dirigenti del club, a partire dal presidente Roberto Allievi – aggiunge Galbiati – ho visto grande passione, prima di tutto per un’opera che sarà una garanzia per il futuro della società di pallacanestro. E non mi riferisco soltanto alla prima squadra, ma anche al settore giovanile, che con questa struttura potrà avere una base ancora più solida».
L’iter, ora, sarà lungo, tiene a precisare il sindaco. Del resto qualche settimana fa nella conferenza stampa di Milano voluta dalla società, si era parlato, per una ipotesi di inaugurazione, della stagione 2023-2024.
«Il percorso non sarà breve e sarà in ogni caso delicato, come sempre avviene per un project financing – spiega – Cantù Next lo scorso 10 novembre ha depositato la sua proposta, con quello che è il suo progetto e una idea dei finanziamenti. Entro 90 giorni il Comune dovrà deliberare l’interesse pubblico. Questa sarà una fase di approfondimento da parte di tecnici, consulenti esterni e degli stessi amministratori».
Una volta arrivato il via libera saranno avviati ulteriori esami che porteranno poi alla gara pubblica.
«Quello che a me preme – conclude il primo cittadino – è che tutti siano a bordo e che remino dalla stessa parte. Come ho sottolineato, per un progetto di cosi grande importanza, la soluzione ad un problema che da decenni tocca Cantù, serve unità di intenti».
La struttura ospiterà un’arena da 5.200 posti, due palestre da 200 posti l’una, un campo esterno per il basket 3 contro 3, uno spazio polifunzionale omologato per ospitare tutti gli eventi indoor, dalla volley al basket in carrozzina. Prevista un’area direzionale e una zona ospitalità con bar e ristoranti aperti 7 giorni su 7, e un fast food di 500 metri quadrati. Le tribune nell’arena principale potranno quindi essere spostate per consentire lo svolgimento di concerti musicali e di eventi.

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