Sport

Basket, stasera Cantù punta alla doppietta. «La fatica è il primo nemico»

Dopo la vittoria nella prima sfida
Oggi a Cucciago gara 2 dei quarti di playoff
«Era importante vincere la prima partita, ora siamo avanti 1-0, ma oggi non dobbiamo ripartire da dove abbiamo finito venerdì». Gianluca Basile, dall’alto della sua pluriennale esperienza di playoff giocati in Italia e in Spagna, rilegge la preziosa vittoria nel match inaugurale dei quarti di finale contro la Scavolini Pesaro per 78-72.
Il giocatore della Bennet lancia un prezioso avvertimento alla sua squadra a poche ore dalla seconda partita della serie. Perché già stasera sempre a
Cucciago (ore 18.15) è in programma gara 2 e il “Baso” alza le antenne conoscendo i rischi che nasconde: «Quando vinci la prima sfida – spiega – la partita seguente diventa la più difficile soprattutto dal punto di vista mentale. Ecco perché quello di oggi è il match più importante della serie e sono sicuro che sarà sicuramente molto equilibrato e giocato punto a punto».
«Vincerà chi sarà più concentrato per 40’ – aggiunge – visto che, giocando a meno di 48 ore dalla prima gara, si incomincerà a sentire la fatica, ci saranno molti più errori e le percentuali al tiro caleranno. Così quando le gambe saranno stanche la testa dovrà fare la differenza».
Il riferimento del campione biancoblù va alla seconda parte di gara 1 quando la Bennet, avanti anche di 22 punti, si è complicata la vita concedendo alla Scavolini di riportarsi fino al -4 (76-72) a 20” dalla fine. Fortuna ha voluto che Hickman abbia fallito la conclusione del possibile -1.
Comunque tutto è bene quel che finisce bene, anche se il “Baso” sottolinea: «Non dobbiamo mai pensare di gestire la gara, specie quando siamo avanti di 20 punti. È quello che abbiamo fatto dopo un ottimo inizio. Nel primo quarto, infatti, siamo stati bravissimi giocando con grande intensità e tenendo alto il ritmo: la palla girava bene e abbiamo sempre trovato buoni tiri e tanti canestri».
«Non è un caso che abbiamo segnato tutti – spiega ancora Gianluca Basile – perché l’attacco girava a meraviglia, poi però ci siamo fermati. Merito anche della Scavolini che non ha mollato, ha mischiato le carte alternando le difese. Ma noi, ripeto, non dobbiamo smettere mai di giocare. Questi sono i playoff e nessun avversario è mai morto, tanto meno una buona squadra come la Scavolini. Vedrete che anche in gara 2 ci darà filo da torcere. Il bello dei playoff è anche questo».
Il “Baso”, però, è fiducioso, sa che gara 1 può essere di lezione per il futuro della serie. «Sono convinto che abbiamo tante possibilità di vincere la serie – afferma – Dobbiamo solo giocare sempre come sappiamo, senza inventare nulla o provare a gestire il vantaggio. Dobbiamo tenere alti il ritmo e l’intensità altrimenti possiamo fare fatica».
Basile non lo dice esplicitamente, ma è stato evidente a tutti che i problemi maggiori venerdì sera si sono avvertiti in cabina di regia, dove Doron Perkins, pur chiudendo con buone statistiche, spesso ha mandato fuori giri la squadra.
L’ammissione è arrivata anche da coach Andrea Trinchieri nella sua analisi del match: «Premesso che Perkins ha giocato una partita intensa e dura tanto da risultare un fattore segnando canestri importanti, è vero che ha preso anche un po’ di decisioni sbagliate – spiega il coach – Questo ha inciso sulla nostra non buona gestione del vantaggio. Ne ho già parlato con lui ed è il primo ad aver capito. Ecco perché, nonostante le sue scelte sbagliate, la vittoria alla fine mi rincuora».
Il tecnico biancoblù continua su gara 1: «La cosa che conta è che la serie è 1-0, ed è l’aspetto più importante. E pensiamo anche al fatto che non siamo mai stati sotto in tutta la partita. È vero che abbiamo finito evaporando un po’ la qualità, però credo sia normale perchè abbiamo cercato di gestire le energie e le situazioni di gioco. Comunque siamo avanti nella serie e abbiamo disputato un inizio di altissimo livello».
Dopo il 17-2 firmato dagli scatenati Mazzarino e Markoishvili, la partita sembrava già finita quando all’8’ Basile ha firmato l’ennesima tripla del 25-2. Poi, invece, Cantù ha corso qualche rischio di troppo.
«Essere partiti con un 6 su 6 da tre punti ha fatto diventare strana la partita – afferma ancora coach Andrea Trinchieri – Poi il terzo fallo di Mazzarino e il quarto di Markoishvili ci hanno tolto qualcosa perché erano i due giocatori più produttivi. In difesa comunque abbiamo retto anche con loro in panchina».
Ora, però, il tiro è già spostato alla sfida di oggi: «Sinceramente in gara 1 non so che Scavolini ho visto – dice l’allenatore della Bennet – Nel primo quarto è stata annichilita dal nostro avvio, poi, però, ha giocato fino alla fine. Mi sembra un film già visto in tutti i nostri precedenti stagionali: noi sempre avanti e loro che ci sono sempre tornati sotto. Ma alla fine quello che mi interessa è avere sempre la squadra pronta e il ritmo per giocare ogni gara».
E oggi potrebbe fare il suo esordio nella serie per qualche minuto anche Vladimir Micov, reduce da un infortunio e assente dal match del 31 marzo contro la Banca Tercas Teramo. Non saranno invece della gara Giorgi Shermadini e Marko Scekic.
Sul fronte Scavolini anche coach Luca Dalmonte è pronto per gara 2: «Venerdì abbiamo giocato solo il primo periodo di questa serie, pagando l’impatto e subendo l’avvio di Cantù, che ci ha dato il benvenuto nei playoff. Abbiamo analizzato quanto fatto: ora, però, dobbiamo avere la capacità di resettare, questa è la chiave per vincere il match odierno, perché si riparte da 0-0».
I biglietti per la gara di questo pomeriggio verranno venduti a partire dalle ore 16.30 presso la biglietteria della Ngc Arena.

Andrea Piccinelli

Nella foto:
GIANLUCA BASILE
L’esperienza del giocatore originario di Ruvo di Puglia può essere decisiva in questi playoff. Sul confronto dei quarti con Pesaro dice: «Sono convinto che abbiamo tante possibilità di vincere la serie. Dobbiamo soltanto giocare sempre come sappiamo, senza inventare nulla o provare a gestire il vantaggio. È necessario tenere alti il ritmo e l’intensità, altrimenti possiamo fare fatica»
20 maggio 2012

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