Cantù, quattro benemerenze e un encomio solenne per Barbanera

alt Oggi alle 15 nella basilica di Galliano

Cantù premia i cittadini benemeriti oggi, in occasione della festa di Sant’Apollonia, patrona della città. Quattro i canturini che saranno insigniti del riconoscimento per l’impegno in altrettanti settori: culturale, assistenziale, economico e sociale.
Encomio solenne, invece, per Luigi Barbanera, l’agente della polizia penitenziaria che ha salvato un bambino di tre anni caduto dalla finestra di casa.
Il sindaco della Città del Mobile, Claudio Bizzozero, consegnerà la benemerenza

civica per la cultura al maestro d’organo Alessandro Bianchi, per il volontariato alla Protezione civile, che festeggia i vent’anni, per l’economia all’imprenditore Enrico Tagliabue, patron della Tabu, e infine per il sociale a Edoardo Viganò, benefattore e artigiano vighizzolese.
Le benemerenze saranno consegnate oggi a partire dalle 15 durante una cerimonia organizzata nella basilica di Galliano.
«L’amministrazione comunale – ha spiegato Bizzozero – conferirà il riconoscimento di cittadinanza benemerita a coloro che si sono distinti per dedizione, impegno e risultati conseguiti nei settori delle scienze, delle lettere, delle arti, del lavoro, della scuola, dello sport, con iniziative a carattere sociale, assistenziale e filantropico, che hanno in qualsiasi modo giovato alla nostra città, rendendone più alto il prestigio».
Alessandro Bianchi sarà premiato «per aver dato lustro e aver contribuito a diffondere il nome di Cantù nel mondo attraverso uno strumento eccelso quale l’organo». Il gruppo comunale di Protezione civile «per la costante presenza sempre dimostrata a sostegno delle popolazioni colpite da eventi calamitosi e per la spiccata sensibilità manifestata nel corso di numerosi interventi di carattere umanitario». Il premio del settore economia andrà a Enrico Tagliabue «per le sue indiscusse capacità imprenditoriali e per l’attenzione da sempre dimostrata verso il territorio e le sue molteplici esigenze». Edoardo Viganò, infine, sarà premiato in quanto «chiaro esempio di dedizione al bene comune, interprete della tradizione che vede nel senso civico uno dei più alti valori che caratterizzano il nostro territorio».

Nella foto:
Luigi Barbanera, l’agente della polizia penitenziaria che ha salvato un bambino caduto dalla finestra di casa

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