Cantù questa sera in campo per l’orgoglio e per il futuro

Cantù Trento

Una storia da onorare, una tradizione da mantenere viva nel momento più difficile. Quella di stasera a Desio fra Cantù e Pesaro (ore 20.30) non è una gara come tutte le altre. Il posticipo di campionato arriva nel momento più difficile nella storia del club brianzolo, dopo che il patron Dmitry Gerasimenko ha ammesso, per i suoi problemi personali, di non essere in grado di mantenere la società.
Per la squadra domani ci sarà un grande tributo di affetto, sia da parte dei tifosi canturini, sia da parte di tanti appassionati – anche acerrimi avversari – che vorranno testimoniare la loro vicinanza al club e ai suoi tifosi.
E la speranza è che quello che accadrà stasera possa essere uno sprone per avvicinare al club sia eventuali investitori disposti a credere nel progetto di far vivere la società, sia sponsor che possano, con il loro contributo, dare garanzie per proseguire l’attuale stagione, in cui la squadra di coach Evgeny Pashutin sta ben figurando.
«In questo momento – afferma coach Pashutin – mi piacerebbe dire a tutti i tifosi di venire al palazzetto a proteggere Cantù. Noi giocheremo con il cuore, dando il massimo. I ragazzi sono uniti, hanno fatto gruppo per Cantù. È un momento difficile per il club ma noi dobbiamo stare uniti: lo staff tecnico, la dirigenza, gli atleti, i tifosi, tutta la città».
Rispetto alla partita, l’allenatore russo spiega: «La gara con Pesaro è molto importante per noi, abbiamo bisogno di prendere fiducia e di riprendere la via della vittoria».
I brianzoli sono infatti reduci dalla doppia sconfitta con Brindisi e Bologna. «Prepariamoci, specialmente in difesa, per fermare i contropiedi dei nostri avversari, perché Pesaro è una squadra veloce che cerca di giocare un basket ad alto ritmo. Hanno stazza, oltre ad avere come arma la pericolosità dal perimetro. Per questo motivo dovremo sacrificarci, contrastando i loro tiri, giocando bene i vari uno contro uno in difesa. Dobbiamo controllare poi i rimbalzi ed il ritmo della gara».
I brianzoli si presentano al match della settima giornata di serie A con un bilancio in perfetto equilibrio: tre vittorie e tre sconfitte, sei punti e nono posto in classifica. Cantù sarà ancora priva del vice capitano Salvatore Parrillo, fuori causa per una distorsione alla caviglia sinistra; prima partita casalinga, invece, per l’ultimo arrivato, Andrea La Torre.

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