Cantù, recuperati timbri autentici del Comune

Due giovani controllati dai carabinieri
Erano stati rubati ma in municipio non se n’era accorto nessuno
Quattro timbri originali del municipio di Cantù, con lo stemma e i giusti codici amministrativi dell’ente, nascosti in uno zainetto con una pistola giocattolo privata del tappo rosso, un coltello con la lama di 12 centimetri e un cacciavite a taglio. Un contenuto decisamente “sospetto”, scovato dai carabinieri durante il controllo di un ventenne residente nel Canturino, poi denunciato con un coetaneo marocchino per ricettazione e possesso ingiustificato di armi.
Alle 7 di ieri un
cittadino canturino ha contattato la centrale operativa dei carabinieri, segnalando la presenza di un giovane armato di pistola in via Grassi. I militari sono intervenuti subito e, dopo una breve ricerca, hanno individuato il sospetto in compagnia di un ragazzo nordafricano.
I due giovani, entrambi ventenni residenti nel Canturino, sono stati controllati. Il marocchino aveva nella tasca del giubbotto una torcia elettrica. Il ragazzo italiano, invece, aveva nascosto nello zaino un’arma giocattolo simile a una pistola vera, un coltello da cucina e un cacciavite a taglio. Trovati poi quattro timbri autentici del Comune di Cantù con lo stemma dell’ente e anche i codici amministrativi identificativi del Comune stesso e della Provincia. Gli stessi timbri utilizzati dai funzionari per autenticare i documenti ufficiali, a partire dalle carte d’identità.
Il furto dei timbri non era stato denunciato dal Comune, ma la provenienza è indubbiamente illecita. I giovani sono stati denunciati a piede libero per ricettazione e possesso ingiustificato di armi.
I timbri, già riconosciuti ufficialmente dai funzionari del Comune di Cantù, sono stati posti sotto sequestro. Terminati gli accertamenti, dovrebbe essere richiesta la distruzione del materiale.
Il sequestro è stato segnalato all’autorità giudiziaria. Dell’episodio è stato informato anche il sindaco di Cantù, Claudio Bizzozero, che non era stato informato della sparizione dagli uffici dei timbri dell’ente locale.
Gli ulteriori accertamenti sono stati affidati al nucleo operativo e radiomobile dei carabinieri di Cantù.

Anna Campaniello

Nella foto:
Oltre ai timbri del Comune di Cantù i carabinieri hanno sequestrato una pistola giocattolo cui era stato tolto il tappo rosso, un coltello con una lama lunga 12 cm e un cacciavite a taglio

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