Sport

Cantù ritrova il parquet amico. Markovski: «Puntiamo sulla difesa»

alt Basket Intervista al coach di Pesaro

Dopo oltre un mese con le valigie, la Pallacanestro Cantù si prepara a respirare di nuovo l’aria dell’Ngc Arena dove domenica a mezzogiorno debutterà con il nuovo main sponsor Lenovo sulle canotte contro la Scavolini Banca Marche Pesaro.
Dalla vittoria casalinga contro Sassari del 3 febbraio, il team di coach Andrea Trinchieri ha infatti giocato ben tre volte in campo avverso. Unico match casalingo, quello vinto contro Varese, ma al Paladesio.
Ora, come detto, capitan Nicolas Mazzarino

e compagni tornano a Cucciago, dove proveranno a lanciare la volata per entrare nelle prime quattro posizioni in vista dei playoff di fine stagione.
Contro, però, i brianzoli avranno una Scavolini Pesaro rilanciata dalle cure dell’esperto coach macedone Zare Markovski, subentrato dal 28 novembre a Giampiero Ticchi con l’obiettivo di salvare la storica franchigia marchigiana, protagonista di un travagliato inizio di stagione.
Il vento sembra essere cambiato, soprattutto con il nuovo anno, quando sono arrivate quattro vittorie delle sei totali. L’ultima, netta e convincente, ottenuta domenica scorsa contro Brindisi, sembra aver ridato slancio e morale a tutta la piazza.
Coach Markovski analizza dunque il match tra la sua formazione e la Lenovo Cantù. Una partita molto importante per la classifica di entrambe le squadre che arrivano da due belle vittorie. «È una gara importante – spiega – Ma probabilmente i punti valgono doppio più per noi che per Cantù, che ha obiettivi ben diversi dai nostri».
Pesaro arriva però a questa partita dopo il prezioso successo ottenuto contro Brindisi. «Sì siamo contenti di come stanno andando le cose – spiega ancora l’allenatore della Scavolini – anche se forse abbiamo perso qualche partita di poco e quindi proveremo a recuperare i punti lasciati per strada».
Magari tentando qualche colpo qua e là anche con le grandi: Cantù è avvisata… «Non ci illudiamo più di tanto – afferma Markovski – perché sappiamo che la Lenovo è una squadra di livello superiore, da Eurolega, dove ha ben figurato nelle ultime due stagioni. Alcuni colpi messi a segno nella massima rassegna continentale, come quello contro il Real Madrid rimarranno nella storia».
Cosa o chi teme di questa nuova Cantù, che ha cambiato faccia dopo l’addio a Manuchar Markoishvili e l’innesto di Stefano Mancinelli? «Diciamo subito che abbiamo grande rispetto per Cantù, come per tutti, ma non temiamo nessuno in particolare. Non possiamo concentrarci troppo sui nostri avversari, ma dobbiamo pensare principalmente a noi stessi perché tutte le partite sono uguali».
«Ecco perché – dice ancora il coach dei marchigiani – partiamo da noi, sapendo che non possiamo prescindere da giocare bene in difesa. Sappiamo che Cantù è un’ottima squadra. È vero, era stata costruita attorno al talento di Markoishvili ma penso che il cambio con Mancinelli sia da leggere in prospettiva per gettare le basi per il futuro. Sono convinto che questa Cantù sia stata costruita per dare il massimo nei playoff dove, ne sono certo, farà molto bene».
Cantù ha ritrovato il suo play titolare Smith dopo quattro mesi di assenza: il duello in cabina di regia con Cavaliero e Stipcevic promette di essere una chiave del match. «Ogni partita fa storia a sé e solo in campo si capirà come evolverà. Noi pensiamo a giocare la nostra gara, provando a limitare il potenziale di Cantù; non sarà facile ma ci proviamo». È una partita molto sentita anche dalle due tifoserie che sono gemellate da anni e si annuncia comunque una bella festa di sport. «Non sapevo che le tifoserie fossero gemellate, ma meglio così – conclude Markovski – questo mi rende molto contento perché prevedo, allora, che sarà una grande domenica di basket in un bell’ambiente: con due squadre che duelleranno sportivamente sul campo davanti a una splendida cornice di pubblico».
Da segnalare, infine, che ieri la Commissione Giudicante della Federazione ha respinto il ricorso di Cantù contro il 20-0 per Avellino con cui è stata omologata la gara in terra irpina, comunque persa anche sul campo. Una questione di tesseramento dell’allenatore aveva portato a questa decisione, che è stata confermata.

Andrea Piccinelli

Nella foto:
Un momento del match giocato a Pesaro: domenica a mezzogiorno la sfida fra Cantù e marchigiani avrà come teatro il Pianella
15 marzo 2013

Info Autore

Redazione

Redazione Corriere di Como redazione@corrierecomo.it


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Archivio
novembre: 2018
L M M G V S D
« Ott    
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
2627282930  
Numeri utili
NUMERO UNICO DI EMERGENZA
numero 112 lampeggianti
farmacia Farmacie di turno farmacia

ospedale   Ospedali   ospedale

trasporti   Trasporti   trasporti
Colophon

Editoriale S.r.l. (in liquidaz.)
Via Sant’Abbondio 4 – 22100 Como
Tel: 031.33.77.88
Fax: 031.33.77.823
Info:redazione@corrierecomo.it

Corriere di Como
Registrazione Tribunale di Como n. 26/97
ROC 5370

Direttore responsabile: Mario Rapisarda

Font Resize
Contrasto