Cantù spettacolare. Stasera alle 20.30 la gara con l’Ulm in Eurocup

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Basket – Tempo di bilanci dopo il girone d’andata, con i brianzoli primi alla pari con Brindisi

«Ho sempre creduto nella bontà di questa squadra e di chi l’avrebbe guidata, ma ad inizio stagione non potevo certo immaginare che avremmo chiuso il girone d’andata al primo posto con Brindisi». Per la verità solo lo scontro diretto perso in Puglia di un punto non certifica il primato dell’Acqua VitaSnella Cantù che, però, vira al giro di boa a quota 22, comunque in testa alla classifica di serie A, per la gioia non nascosta del presidente Anna Cremascoli.  «Il nostro bilancio di metà stagione non può che essere positivo – ammette il massimo dirigente – Dopo aver centrato gli obiettivi della qualificazione al secondo turno di Eurocup e alle Final Eight di Coppa Italia, ora è arrivata anche questa insperata conclusione del girone d’andata in campionato». 

Il numero uno ieri ha fatto il punto, a metà campionato, in una conferenza stampa con il direttore sportivo Daniele Della Fiori e l’allenatore Stefano Sacripanti.
Il punto d’orgoglio
«La cosa che ci soddisfa ulteriormente è il clima che si è creato attorno alla squadra – aggiunge il presidente – un entusiasmo crescente che ha saputo meritarsi divertendo e divertendosi sul campo. Un team unito che gioca bene e che appassiona il pubblico tanto che ci fa piacere sottolineare come l’indice di presenze al Pianella sia aumentato di oltre il 90% in questa prima parte di stagione».
Scommesse riuscite
Le tante scommesse lanciate con il rinnovamento di quest’estate quindi sono state vinte guardando i risultati e la risposta della gente. «Diciamo che la prima scommessa fatta dalla società è stata quella di puntare su un direttore sportivo giovane come Daniele Della Fiori, una scelta ponderata – dice ancora Cremascoli – Poi abbiamo voluto riportare Sacripanti a Cantù e questo ha creato una ventata di rinnovamento e un clima positivo attorno alla squadra che ha portato a raccogliere sul campo molto di più di quanto ci apettavamo».
Il nuovo diesse
Proprio il direttore sportivo Della Fiori fa eco alla first lady biancoblù: «La nostra classifica in campionato e i risultati ottenuti in Europa ci riempiono di soddisfazione, soprattutto se pensiamo alle incognite e al budget ridotto con cui abbiamo iniziato e perché no anche a qualche scommessa in seno alla squadra».
I meriti dello staff
«Il capolavoro dello staff tecnico, con un precampionato non facile viste le assenze dei due lunghi e di Pietro Aradori in Nazionale – aggiunge Della Fiori – è stato di trovare in fretta gerarchie e la chimica giusta sopperendo così anche ad infortuni importanti. Si è creata così una squadra di seri professionisti che si allenano tutti i giorni per il gusto di lavorare e crescere insieme».
I margini di crescita
«Ritengo però che possiamo ancora migliorare – conclude il direttore sportivo canturino – Il processo di crescita di questa squadra è continuo, noi siamo contenti di quanto fatto ma la strada è ancora lunga. Puntiamo a restare più in alto e il più a lungo possibile sia in campionato, mai così equilibrato, che nelle coppe a cui teniamo tantissimo».
Obiettivi e ambizioni
Ora dopo i primi obiettivi centrati l’asticella si alza e i tifosi sognano. «Sognare è giusto – confida Cremascoli – ma non parliamo di scudetto, è presto: noi vogliamo e dobbiamo pensare un passo alla volta. La nostra attenzione è rivolta tutta ai prossimi impegni: alla trasferta ostica di Pistoia di domenica e prima ancora alla sfida di mercoledì sera, in casa, per il 2° turno di Eurocup contro Ulm: una partita difficilissima contro una formazione molto forte e che potrebbe valere tanto per il nostro futuro nella manifestazione».
Appello per l’Eurocup
«Invitiamo i nostri tifosi a venire numerosi alla partita contro l’Ulm: ci dispiace constatare invece come ad oggi siano stati sottoscritti meno di 1500 abbonamenti per la seconda fase di Eurocup. Non voglio pensare che i canturini non tengono all’Europa, dove questo club ha costruito la storia».
La Coppa Italia
La first lady sposta il suo tiro anche sulla Coppa Italia che vedrà Cantù sfidare il 7 febbraio Reggio Emilia nei quarti e, in caso di vittoria, la vincente della sfida Milano-Sassari in semifinale. «Come sempre pensiamo a una partita per volta quindi pensiamo solo a battere Reggio Emilia, poi ci concentreremo sulla eventuale semifinale. Se troveremo Milano ben venga: meglio in semifinale che nei quarti o in finalissima».
La parola al coach
Sull’argomento Coppa Italia è intervenuto anche coach Stefano Sacripanti: «Innanzitutto penso che l’accoppiamento con Reggio Emilia sia molto ostico perché la squadra biancorossa è un team solido e pericoloso. Inoltre penso che tutte le otto partecipanti di questa edizione possano seriamente vincere la Coppa Italia».
Sacripanti poi traccia il suo bilancio al giro di boa: «Sinceramente non mi interessa particolarmente il 1° o 2° posto al termine dell’andata, perché sono convinto che il girone di ritorno sarà molto combattuto per la griglia playoff. In quest’ottica però i due punti conquistati domenica a Bologna hanno un valore importantissimo anche perché sono arrivati con una bella prestazione corale».

Andrea Piccinelli

Nella foto:
L’esultanza di Stefano Gentile durante la gara vinta a Cucciago contro Siena, uno dei successi più belli del girone d’andata della Pallacanestro Cantù che, peraltro, nel suo palazzetto ha sempre vinto

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