Cantù superata a Cremona, l’amarezza di coach Recalcati

Una partenza-sprint di Cremona (molto più motivata) e la rincorsa di Cantù che non è andata a buon fine sono stati gli elementi caratterizzanti della gara persa dai brianzoli in trasferta con la Vanoli. La mia è stata sconfitta al PalaRadi per 93-82  e ha sostanzialmente limitato i danni nel finale, dopo che all’intervallo era sotto, addirittura, per 55-33. Cremona rimane all’ultimo posto in classifica, ma ha ancora la possibilità dii salvarsi. La lotta è con pesaro, che è avanti di due lunghezze.

Brianzoli raggiunti in classifica al terzultimo posto dalla Pasta Reggia Caserta, ma tranquilli per la salvezza matematica giunta il sabato di Pasqua con il successo contro la Flexx Pistoia. Nel prossimo turno, ultima gara casalinga per Cantù, che attende Trento (domenica 30 alle 18.15), prima della trasferta a Milano che chiuderà la stagione della formazione di coach Carlo Recalcati.

E proprio il tecnico ha così commentato lo stop a Cremona: “Penso che all’inizio si sia vista la differenza di motivazioni tra le due squadre. Sinceramente sono deluso dal nostro primo tempo perché mi aspettavo, e lo abbiamo dimostrato negli ultimi due periodi, che avessimo ancora qualcosa da dire a questo campionato e che fossimo capaci di mettere sul campo le nostre qualità. Lo abbiamo fatto solamente nella seconda parte”.

“Siamo stati   bravi – continua l’allenatore canturino – a non essere frustrati dal passivo della prima frazione e siamo rientrati nella seconda  con un’energia e una determinazione diverse. Abbiamo tentato di rimettere in discussione una sfida che sembrava chiusa arrivando fino al -7. Avevamo però speso tanto e Cremona è riuscita a ripartire e a gestire il divario nel finale. Dispiace perché avrei voluto assistere a una prestazione differente da parte nostra”.

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