Cantù, tappa a Bologna per il “ciclo di ferro”
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Cantù, tappa a Bologna per il “ciclo di ferro”

Nelle immagini, alcuni momenti della sfida d'andata fra Cantù e Bologna Nelle immagini, alcuni momenti della sfida d’andata fra Cantù e Bologna

In attesa di qualche gioia nel finale di campionato da parte della squadra di coach Marco Sodini, la Pallacanestro Cantù si affida ai suoi ricordi di un passato glorioso.
Questo 2018 si presenta come un anno di ricorrenze di rilievo. Pochi giorni fa, con una cerimonia nel comune della cittadina brianzola, erano stati celebrati i 35 anni dalla conquista della Coppa dei Campioni nella finalissima di Grenoble, vinta contro gli eterni rivali di Milano.
Il prossimo 7 aprile c’è un’altra ricorrenza che merita di essere sottolineata, i 50 dal primo scudetto dei canturini, che fu vinto nel 1968.
E, al pari della ricorrenza della Coppa Campioni, venerdì prossimo, ancora in municipio, è stato organizzato un incontro con alcuni dei protagonisti di quello storico successo. Un momento di ricordo e di doveroso tributo a chi contribuì a quella vittoria tricolore.

A fare gli onori di casa, in rappresentanza della Pallacanestro Cantù di oggi, l’amministratore delegato Andrea Mauri.
Un torneo, il 1967-1968, che non prevedeva i playoff, come oggi, ma scontri diretti fra tutte le squadre e la classifica finale, come avviene nel calcio. L’allora Oransoda Cantù vinse con 4 punti di vantaggio sulla Ignis Sud Napoli e sulla Candy Bologna. Una formazione allenata dallo jugoslavo Borislav Stankovic, che poi sarebbe diventato segretario della Federazione internazionale di basket nonché membro del Comitato olimpico internazionale.
Dal passato al presente, a una squadra che è in cerca di gloria. Cantù dopo la sconfitta di sabato scorso nella trasferta di Brescia è a lavoro per la gara di sabato prossimo (ore 20.45) sul parquet della Virtus Bologna.

Il quarto dei cinque incontri del “ciclo di ferro”, che vede la formazione di coach Marco Sodini incontrare tutte le più forti squadre del campionato. Per il match in terra emiliana potrebbe recuperare Andrea Crosariol, il giocatore fermo da tempo per un problema alla schiena.
Le sue condizioni stanno migliorando e ci potrebbe essere per lui uno spiraglio positivo. Altrimenti il ritorno potrebbe slittare alla “madre di tutte le partite”, il derby con Milano, fissato per domenica 15 aprile. Una sfida da “tutto esaurito” che purtroppo cadrà nello stesso giorno di Como-Gozzano allo stadio Sinigaglia, l’incontro decisivo per la stagione degli azzurri. Gli appassionati – e non sono pochi – che seguono entrambe le formazioni dovranno fuggire dallo stadio per essere sugli spalti al PalaDesio. Per loro ieri è giunta una buona notizia: per esigenze televisive l’inizio del match è stato spostato di un’ora.
Non più alle 18.15, bensì alle 19.15. Un margine maggiore che sicuramente aiuterà i fan reduci dall’incontro del Sinigaglia, desiderosi di seguire anche la prova dei canturini.

Oggi, peraltro, scatta la prevendita dei biglietti nei punti autorizzati (circuito Vivaticket e Blackcourth store a Cucciago), ed è facile prevedere che ci sia una corsa ai tagliandi, considerando l’importanza della gara in prospettiva playoff, con i brianzoli che sono in piena corsa per un piazzamento fra le prime otto.
Massimo Moscardi

4 aprile 2018

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