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Cantù, volata con Milano per il secondo posto. «A Bologna per vincere»

Basket maschile
Ultima partita della regular season in serie A Brianzoli sul campo della squadra più in forma
«Vogliamo il secondo posto e andiamo ad affrontare la Canadian Solar per vincere». Alla vigilia dell’ultima partita di stagione regolare, a suonare la carica nello spogliatoio della Bennet è l’assistant coach Lele Molin, che questa sera si presenta da unico ex sul parquet dell’Unipol Arena di Casalecchio di Reno (ore 18.15, diretta tv Rai Sport ), la casa della Virtus Bologna.
il ritorno in emilia
Molin è stato assistente di Ettore Messina per due stagioni, dal 2000 al 2002, conquistando
un “triplete” con Eurolega, scudetto e Coppa Italia. «Oggi rivedrò con piacere tanti amici – spiega il vice coach canturino – ma alla palla a due penserò solo a vincere con la Bennet. È una partita molto importante, sia per noi che per Bologna: ci giochiamo il secondo posto e sappiamo quanto sia importante nei playoff, visto che ci garantirebbe il fattore campo almeno fino all’eventuale semifinale».
avversario in forma
Tra il dire e il fare c’è di mezzo, però, la Canadian Solar, probabilmente la squadra più in forma del momento, reduce da quattro vittorie consecutive e che, in caso di successo, potrebbe ritrovare nei quarti proprio la Bennet.
«Bologna – ammette Molin – è reduce da due eccellenti vittorie ottenute contro Pesaro e in settimana a Siena, quindi cercherà di sfruttare questo suo esaltante momento psicologico anche oggi. Inoltre è la squadra più atletica di tutto il campionato, una caratteristica che riesce a dimostrare appieno soprattutto sul suo campo, dove ha praticamente sempre vinto perdendo solo con Milano. Senza dimenticare che coach Finelli è stato molto bravo a dare un sistema di gioco che riesce a mixare al meglio atletismo e talento dei suoi giocatori». Un organico di valore con gli azzurri Poeta e Vitali in regia, stranieri di spessore come Koponen e Douglas Roberts sul perimetro e grandi atleti dentro l’area come Gigli, Sanikidze e Lang.
emergenza infortuni
Insomma un osso duro per una Bennet che, anche oggi, deve scendere in campo largamente rimaneggiata: oltre alle assenze di Micov, Scekic e Shermadini è praticamente scontata l’indisponibilità anche di Markoishvili. «In effetti, solo nel pre-gara si valuterà l’eventuale utilizzo di Manu ma è in forte dubbio – ammette Molin – Il rammarico è di avere, anche oggi, l’infermeria ancora troppo piena. Detto questo, però, chi ha giocato nelle ultime partite ha dimostrato di fare bene e sopperire al meglio anche ad assenze importanti. Quindi, ripeto, arriviamo a Bologna per vincere, anche perché giocare in casa della Virtus, un club con blasone e curriculum importanti, è sempre stimolante».
il vice-coach ottimista
Emanuele Molin è fiducioso per questa volata con Milano che mette in palio il secondo posto. «La squadra è serena; nell’ultimo mese e mezzo, nonostante i vari infortuni, è riuscita sempre a lavorare bene, restare compatta e a trovare nuovi equilibri che hanno permesso di confermarci secondi. Abbiamo trovato la giusta chimica che ci fa ben sperare non solo per oggi, ma anche in prospettiva playoff».
primo bilancio sulla stagione
Il tecnico della Bennet, spostando il tiro sulla post season, vuole tracciare un bilancio sulla stagione regolare. «Abbiamo vissuto una stagione complessa, in cui abbiamo dovuto affrontare difficoltà e tanti infortuni. La squadra, però, ha saputo soffrire, senza mai piangersi addosso. Anzi, ha reagito e lavorato sempre con lo spirito giusto. Merito del gruppo, inteso come squadra staff e società, formato da tutte persone speciali e unite. Un gruppo che ha dimostrato il suo valore proprio nei momenti più difficili e che ora guarda ai playoff con le stesse ambizioni».
«Vogliamo provare non solo a confermare quanto fatto la stagione scorsa, ma cercare di fare meglio. È stato il nostro mantra da inizio anno e vogliamo lo sia fino alla fine». Vorrebbe dire puntare al bersaglio grosso: lo scudetto. «È l’unico titolo che ci resta e lotteremo per ottenere il massimo e fare, se possibile, un passo in più rispetto all’anno scorso».

Andrea Piccinelli

Nella foto:
Georgi Shermadini (oggi assente per infortunio) a canestro nel match d’andata. A Cucciago i brianzoli vinsero al palasport di Cucciago con il punteggio di 78-72
6 Maggio 2012

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