Cantù vuole un doppio successo

alt Basket. Domani sera la Vitasnella riceve Venezia
Brianzoli in lizza per il premio sul minutaggio degli italiani
«Quella che ci aspetta domani in casa contro l’Umana Venezia è una partita particolare, doppiamente importante per i due punti in chiave playoff ma anche per assicurarsi il primato nella speciale classifica per i premi relativi agli italiani schierati in campo».

Il tecnico della Vitasnella Cantù Stefano Sacripanti è chiaro nel fotografare il turno prepasquale; si gioca domani sera a Cucciago alle ore 20.30. Il quintetto biancoblù ospita la formazione lagunare allenata dal tecnico macedone Zare Markovski che si presenta in Brianza con animi più che battaglieri. 

Lo sa bene Sacripanti, che sottolinea: «Mi attendo proprio una bella battaglia perché Venezia non ha nascosto che viene in casa nostra per vincere: per loro questa è di fatto la partita della vita per continuare a sperare di entrare nei playoff. L’Umana è una squadra che per budget e rosa era partita per ambire al vertice e penso voglia continuare a farlo visti gli innesti che hanno inserito a stagione in corso».
L’ingaggio di una stella Nba ex Los Angeles Lakers come la guardia slovena Alexander Vujacic è un segnale. Per Cantù, quindi, alla ripresa del campionato un avversario tosto sulla strada verso i primi quattro posti playoff. «Dovremo quindi essere bravi ad affrontare questo test difficile contro un avversario motivatissimo che ha un organico di primo livello e profondo – spiega ancora Sacripanti – Ci sono Giachetti, rientrato in regia, spalleggiato da Johnson, gli azzurri Rosselli e Vitali sul perimetro, a cui si è aggiunto, appunto, un campione come Vujacic».
«Senza dimenticare il talento di Donnell Tylor – dice ancora il coach – mentre vicino a canestro agisce un giocatore che mi è sempre piaciuto molto come Smith. Ci sono poi l’ala Usa Linhart, i centimetri di Crosariol e un cambio importante quale il croato Peric. L’Umana è un’avversaria che già all’andata ha dimostrato di farci soffrire e ci sconfisse dominando a rimbalzo».
Qualcosa è cambiato. «Ma i veneti restano molto competitivi – afferma Sacripanti – Inoltre questa partita è particolare perché arriva dopo la sosta per la Nazionale e quindi abbiamo un minimo di preoccupazione per vedere come ci si ripresenterà in campo. I nostri giocatori durante questa settimana hanno lavorato in maniera diversa, chi individualmente come Buva per entrare meglio nei nostri giochi, chi con la nazionale. C’è chi ha colto l’occasione per tornare al volo in patria (Jenkins) e chi invece si è fermato per recuperare dai vari acciacchi come Aradori e Cusin».
«Quando ci siamo ritrovati tutti insieme abbiamo lavorato bene cercando di allenarci per recuperare in fretta il ritmo partita – sostiene Sacripanti – La speranza è quella di avere per la gara contro l’Umana a disposizione tutta la rosa; anche chi, come Leunen e Uter, è stato a riposo per problemi alla schiena e chi, come Ragland, è stato fermo per influenza».
Come detto però la partita con Venezia è importante non solo per il presente ma anche per il futuro della Pallacanestro Cantù perché potrebbe portare nelle casse biancoblù quei 370mila euro, premio per chi chiude al primo posto la classifica dei giocatori italiani schierati in campo. Si conta il minutaggio totale.
«Domani è l’ultima gara valida per questo speciale campionato visto che le tre restanti non verranno calcolate – afferma il tecnico della Vitasnella – Siamo primi e vantiamo rispetto alla seconda in graduatoria, Reggio Emilia, ben 96’ di vantaggio e vogliamo ovviamente conservarli. Perché teniamo molto a questo premio che rappresenta un aiuto concreto per la società e il suo futuro. Un premio ottenuto con la disponibilità da inizio anno di tutta la squadra, della società e dello staff, giocando sempre al vertice e che è stato gratificato anche dalle tante convocazioni in Nazionale proprio di tutti i nostri italiani. Più di così non potevamo fare ma ora vogliamo questo premio e… ovviamente anche vincere con Venezia».
Domani c’è anche da festeggiare la nascita di un nuovo tifoso biancoblù: il baby Achille terzogenito del presidente Anna Cremascoli e di suo marito Alessandro.

Andrea Piccinelli

Nella foto:
L’ultima uscita
Prima della sosta per gli impegni della Nazionale la Vitasnella è stata impegnata al Forum contro l’Armani Milano

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