Caos corrispondenza: Poste annuncia l’assunzione di 13 portalettere

Sul caso del mancato o ritardato recapito della corrispondenza in diverse realtà della provincia di Como, intervengono anche le Poste. «La distribuzione della corrispondenza si sta via via normalizzando in tutta la provincia – ha detto Fabio Toniolo, responsabile Area logistica Lombardia di Poste Italiane – grazie a una serie di interventi mirati. Tra questi l’assunzione di ulteriori 13 portalettere, oltre ai 40 già annunciati ed entrati in servizio da metà gennaio. Personale destinato a stabilizzare l’organizzazione nei centri che presentano ancora qualche difficoltà operativa». Prosegue intanto l’attività di monitoraggio delle criticità segnalate dal territorio.

Va detto come i volumi di posta tradizionale siano in calo strutturale in tutto il mondo da oltre 10 anni, fatta eccezione per il mercato dell’e-commerce. In Italia negli ultimi tre anni l’invio di corrispondenza cartacea è calato di 1,2 miliardi di lettere, ovvero circa il 30%. Negli ultimi dieci anni il calo è stato del 60%. In questo contesto è parso ragionevole riorganizzare il servizio di recapito «garantendo il presidio capillare del territorio ma rimodulando le modalità di consegna alla luce delle nuove esigenze», fanno sempre sapere da Poste. «Siamo consapevoli che ogni cambiamento ha bisogno di tempo per essere accettato, ma siamo anche determinati a risolvere le criticità evidenziate, convinti della validità della nuova organizzazione», ha infine concluso il responsabile Area logistica Lombardia di Poste Italiane, Fabio Toniolo.

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