Caos fuori dal consiglio comunale: ferito un vigile di Tavernerio

Il municipio di Tavernerio Il municipio di Tavernerio

Caos in consiglio comunale giovedì sera a Tavernerio. Un agente della polizia locale è rimasto ferito e sono dovuti arrivare i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Como per frenare l’inspiegabile ira di un 38enne del paese che ha tentato (senza successo) di fare irruzione nell’aula del municipio interrompendo i lavori. In pratica, l’uomo ha iniziato a inveire e sbraitare contro tutto e nessuno, nel senso che anche ieri in Tribunale non si è riusciti ad accertare contro chi fossero rivolte le invettive del 38enne. Ad un certo punto per riportare la tranquillità nel consiglio comunale di Tavernerio, è intervenuto un agente della polizia locale che per tutta risposta è stato aggredito. Ferito e refertato al pronto soccorso dell’ospedale, la diagnosi è stata di 5 giorni.
A questo punto sul posto sono sopraggiunti i carabinieri che hanno fermato l’esagitato arrestandolo e conducendolo in camera di sicurezza in attesa del processo per direttissima che si è svolto di ieri mattina in Tribunale a Como. Il pubblico ministero d’udienza, Vanessa Ragazzi, ha contestato le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni.
Alla fine la difesa ha optato per un patteggiamento della pena a 6 mesi, con un immediato risarcimento del danno quantificato in 500 euro.
L’uomo era ben noto alle forze dell’ordine e non gli è stata concessa la sospensione della pena.
Sull’episodio rimane dunque un grosso punto interrogativo, perché come detto non è stato possibile appurare quale fosse il reale obiettivo del tentativo di irruzione in consiglio e a chi fossero rivolte le invettive.

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