Capiago, ladri acrobati scatenati nel pomeriggio di Santo Stefano

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Hanno raggiunto gli appartamenti arrampicandosi sui pluviali

(a.cam.) Furti a ripetizione nel pomeriggio di Santo Stefano a Capiago Intimiano. In azione gli ormai tristemente noti ladri acrobati, malviventi che si arrampicano sui pluviali per raggiungere appartamenti anche ai piani superiori. Almeno due i colpi messi a segno, ma non è escluso che ci siano altre denunce.
I malviventi hanno approfittato dell’assenza dei proprietari di alcuni appartamenti per entrare in azione. Presa di mira via Tatti, una strada residenziale del paese della cintura di

Como. Probabilmente, i colpi sono stati messi a segno nel pomeriggio di giovedì, anche se sono stati poi scoperti in serata, al rientro dei residenti nelle case svaligiate.
Arrampicandosi sul canale di scolo dell’acqua piovana, i malviventi – probabilmente due, secondo le prime ricostruzioni delle forze dell’ordine – hanno raggiunto gli appartamenti al primo e al secondo piano di una palazzina di via Tatti. Sembra che i malviventi, prima di entrare nelle case siano riusciti anche a disattivare il sistema di allarme.
I ladri hanno rovistato negli appartamenti e rubato gioielli e altri oggetti di valore, prima di allontanarsi indisturbati. I furti sono stati scoperti in serata, quando i residenti delle case sono rientrati dopo una giornata di festa trascorsa fuori. A Capiago sono intervenuti per un sopralluogo i carabinieri della compagnia di Como. I militari hanno raccolto la testimonianza dei residenti negli appartamenti e cercato elementi utili ad individuare i malviventi. Ancora da quantificare il valore complessivo degli oggetti rubati. I militari dell’Arma stanno verificando anche eventuali ulteriori colpi che potrebbero essere stati compiuti dalla stessa banda.
L’allarme furti nella zona attorno a Como sembra inarrestabile. Nelle scorse settimane, a Lipomo sono state messe a segno decine di colpi, al punto che alcuni cittadini si erano organizzati autonomamente con ronde notturne per scoraggiare i malviventi. Il problema aveva poi toccato Montorfano, Albavilla e Albese con Cassano. In tutti i casi, anche gli amministratori locali sono intervenuti e hanno organizzato incontri con i cittadini per valutare possibili interventi, in collaborazione con le forze dell’ordine. A Lipomo sono stati rafforzati i controlli di polizia e carabinieri, anche in borghese.

Nella foto:
Sono intervenuti per un sopralluogo i carabinieri della compagnia di Como che hanno raccolto la testimonianza dei residenti

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