Basket paralimpico: Cappelletti porta l’Italia ai Mondiali

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Quinto posto agli Europei
Gli azzurri qualificati alla rassegna iridata del 2014 in Corea

Missione compiuta: l’Italia maschile di basket in carrozzina si è qualificata per i mondiali di Corea del 2014. Un risultato fortemente voluto e meritato sul campo dal team azzurro, diretto dall’esperto coach canturino Dionigi Cappelletti, e centrato grazie al quinto posto raggiunto agli ultimi campionati europei di Francoforte.

L’Italia ambiva a salire sul podio, ma anche questo quinto posto ottenuto grazie all’ultimo successo nella “finalina” contro i padroni di casa della Germania per 53-41 ha reso positivo il bilancio azzurro e del tecnico nostrano.

«L’ultima vittoria – ha detto a fine gara Dionigi Cappelletti emozionato – è stato il momento più bello del nostro Europeo: ho visto concretizzarsi i frutti di mesi di lavoro e di sacrifici».
«Sono orgoglioso – aggiunge il tecnico brianzolo – perché per un allenatore la prima grande vittoria è quella di essere riusciti a creare una squadra che sa emozionare, un gruppo di uomini veri, e non solo di grandi giocatori, che hanno messo la loro individualità al servizio del collettivo».
Il coach canturino non nasconde anche un pizzico di rimpianto perché forse la sua Italia poteva finire ancora più in alto. «È vero – spiega – ovviamente c’è un po’ di rimpianto per come è andato il torneo: ripensando al girone di qualificazione, solo per qualche dettaglio non siamo arrivati primi, con la strada quindi spianata verso le semifinali. Dopo la vittoria inaugurale contro il Belgio (73-50) abbiamo perso all’overtime di un punto con l’Olanda (58-59) ma ci siamo subito ripresi, vincendo all’overtime nella partita contro la Svizzera (68-57)».
«Poi addirittura abbiamo sfiorato l’impresa contro i campioni in carica dell’Inghilterra, che si sono riconfermati battendo in finale la Turchia, uno squadrone a cui abbiamo tenuto testa. Anzi, potevamo anche vincere – spiega ancora Cappelletti – Nonostante la sconfitta al supplementare (75-83) i ragazzi sono stati grandi. La riscossa però è arrivata 24 ore dopo la Germania battuta nell’ultimo e decisivo match per 65-56, una affermazione che ci ha qualificato per i quarti».
A questo punto, però, l’Italia ha visto spezzarsi il sogno di salire sul podio perdendo contro le furie rosse di Spagna per 65-56. «Rispetto all’inevitabile rammarico è certamente più grande la soddisfazione per quanto abbiamo fatto vedere in tutte le partite che abbiamo giocato», afferma il commissario tecnico. Già, perché pur essendo usciti dai giochi per le medaglie gli azzurri hanno onorato il loro europeo battendo prima la Polonia per 72-53 e quindi nella finalina per il quinto posto la Germania.
In questo modo hanno così con pieno merito staccato il biglietto per i mondiali di Corea del 2014. «Era il nostro obiettivo principale – conclude Cappelletti – lo abbiamo raggiunto e ora posso dire che siamo sulla strada giusta».
Quella che porta al podio è solo rimandata.

Andrea Piccinelli

Nella foto:
A sinistra, una fase del confronto per il 5° e il 6° posto fra Italia e Germania, vinto dagli azzurri. A destra, la rosa della Nazionale che ha partecipato alla spedizione agli Europei. Sotto, Cappelletti dirige la gara dei suoi ragazzi

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