Capriotti estradato a Ponte Chiasso. Era stato bloccato a Zurigo

altL’imprenditore ricercato

Abito chiaro, camicia grigia, faccia apparentemente rilassata e passo svelto.
Così Angelo Capriotti ha attraversato ieri poco prima delle 13 il confine di Stato tra la Svizzera e l’Italia. L’imprenditore è stato consegnato dalla polizia elvetica alla polizia di frontiera di Ponte Chiasso. Capriotti era stato arrestato pochi giorni fa all’interno della Confederazione elvetica, a Zurigo: è coinvolto nell’inchiesta condotta dalla Procura di Napoli in relazione a presunte tangenti versate a esponenti del governo di Panama

(con la mediazione di Valter Lavitola, ex direttore del quotidiano socialista “L’Avanti”) per la realizzazione di carceri modulari nel Paese dell’America Centrale. Una volta giunto in dogana a Como, Capriotti è stato preso in consegna dalla Digos di Napoli che ha condotto l’indagine.
L’imprenditore è finito nei guai per un presunto appalto da 176 milioni di dollari per la realizzazione di strutture penitenziarie.

Nella foto:
L’arrivo in dogana a Ponte Chiasso poco prima delle 13 (foto Mv)

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