Carburante congelato, vetture diesel bloccate

Il problema per gli automobilisti
Vetro sghiacciato, volante impugnato, cintura agganciata. Le chiavi nell’accensione: il motore non parte. Muto. Oppure parte e non accelera. È successo a decine di automobilisti, in questi giorni di grande gelo. Tutti con auto diesel, che ormai rappresentano circa il 50% delle macchine in circolazione. «All’interno del gasolio c’è la paraffina – spiega Nello Vitali, responsabile Service Volkswagen per Frangi Auto – e la paraffina, con temperature più basse di 10 gradi sotto zero
, gela».
In montagna le stazioni di servizio hanno il gasolio antigelo, ma da noi non è sempre scontato che il diesel resista a queste temperature. «In teoria – spiega il tecnico – anche le nostre stazioni dovrebbero averlo, altrimenti il gasolio ghiaccerebbe nelle cisterne. Ma, a causa del freddo record, in questi giorni qualche impianto è rimasto chiuso per questo motivo. L’ideale è chiedere al benzinaio se il suo gasolio è antigelo». Oppure si può giocare d’anticipo. «In commercio esistono boccette di antigelo da aggiungere al gasolio».
Una volta che il gasolio gela, però, c’è ben poco da fare. «Il motore parte e non sale di giri, non rende, poi si spegne. Il carburante si congela vicino al filtro e a volte anche nelle tubazioni. Perciò – avverte il tecnico – versare acqua calda sul motore è totalmente inutile. Un meccanico deve smontare il filtro, pulirlo e rimontarlo. In alternativa, si può cercare di portare l’auto in un garage riscaldato, almeno a 15 gradi, e aspettare che il gasolio si scongeli. Nelle auto moderne, comunque, è difficile far danni: se il diesel gela, non arriva più carburante e il motore si spegne».

Andrea Bambace

Nella foto:
Vetture parcheggiate al freddo. Molti problemi per quelle con l’alimentazione diesel

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