(ANSA) – CAGLIARI, 27 DIC – Vento fortissimo e mare in burrasca: ancora impossibile salire sul cargo Cdry Blue rimasto incagliato tra le rocce davanti alle coste di Sant’Antioco, nel sud della Sardegna, per recuperare la “scatola nera”. La lettura dello strumento che riepiloga le manovre pre-incidente è ritenuta fondamentale: solo da quel momento si potranno fare partire le operazioni per disincagliare il cargo. E intanto è cominciata a fine mattinata una riunione per fare il punto della situazione insieme alla Guardia costiera. La Jif Helios, la nave che dovrà procedere alla messa in sicurezza dell’imbarcazione e i tre autoarticolati con tutte le attrezzature necessarie per il disincaglio, è già arrivata in porto. In queste ore è approdata a Portovesme anche l’unità antinquinamento d’altura Falisca, della società Castalia convenzionata con il ministero dell’Ambiente, che dovrà confermare quanto accertato finora: nessuna traccia in mare di fuoriuscita di carburante, i serbatoi infatti hanno retto all’urto.
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