Cartapesta, progetto tra musica e sport

gruppo Cartapesta

È disponibile su YouTube il videoclip di “Quello che si perde”, il nuovo brano di CARTAPESTA, un progetto pop nato qualche mese fa dalla collaborazione tra il cantante Roberto Colzani, comasco classe ’96, e due ragazzi monzesi del ’98, Riccardo Diecidue, musicista, e Carlo Banchelli, autore.

Il campione italiano di salto in alto Gianmarco Tamberi, la karateka campionessa mondiale Sara Cardin, il campione del mondo di Skating Lorenzo Guslandi e la medaglia d’oro europea di ginnastica artistica Enus Mariani sono i protagonisti del videoclip.

Lo sport come metafora della perseveranza e della capacità di superare gli ostacoli della vita.
“Quello che si perde” racconta di questo: della paura di fallire, del timore di perdere quei sogni che si inseguivano da bambini, della forza di non mollare per ”andare insieme a toccare le stelle”.

«Nella vita – spiegano i tre ragazzi lombardi – capita di sentirsi smarriti, persi tra la necessità di trovare una strada sicura e il desiderio di inseguire i nostri sogni. Da bambini ci crediamo più legittimati a fantasticare. Crescendo, la paura del giudizio altrui e le insicurezze ci allontanano dai nostri desideri. Ma forse è proprio da grandi che meritiamo di darci la possibilità di sognare, quando siamo pronti ad affrontare il mondo con la giusta maturità e la consapevolezza degli adulti».

Perché il nome “Cartapesta”?

La cartapesta nasce dalla fusione di cartacce e carte di giornale. Fogli apparentemente da buttare via, ma che in realtà contengono parole, esperienze, vita della gente. Allo stesso modo il progetto Cartapesta parte dai fatti di vita quotidiana, dalle esperienze del vissuto e trova il modo di rimescolarle, per dare forma alla musica.

Roberto Colzani (Como, 13/11/1996) è la voce del progetto, cantautore attivo sul territorio lombardo che da anni si dedica alla sua più grande passione: la musica. Carlo Banchelli (Monza, 23/01/1998), autore, scrive e si accompagna con la sua chitarra acustica mentre Riccardo Diecidue (Monza, 17/01/1998), musicista, frequenta il conservatorio Giuseppe Verdi di Milano.

“Ci vogliamo identificare come progetto e non come band e a questo teniamo molto – dice Colzani al nostro giornale – specie oggi in cui la musica viaggia liquida su piattaforme digitali è importante avere un contenuto solido, un piano di azione, una mappa. Il nostro stile è vario perché veniamo da formazioni differenti, dal cantautorato al Conservatorio. Tutti portano il loro contributo e nessuno sovrasta gli altri partecipanti all’avventura che ha il suo punto di orizzonte nel mondo del pop-rock ma on si vuole fermare qui. Il nme “cartapesta” è nato da una intuizione di Carlo Banchelli ma ci è subito piaciuto e lo abbiamo voluto fare nostro perché dà l’idea della cartapesta che si fa con i giornali, che raccontano tante storie di vita, racconti di quotidianità cui dare ascolto attraverso le parole che mettiamo in musica e che vengono mescolate e rilette dalle tante sensibilità diverse di chi fa la canzone e da chi poi la ascolta”. E ora toccherà ai live. “Stiamo lavorando a un tour e siamo emozionati” dice Colzani, la prima data sarà ad Arcore il 3 luglio.

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