Cronaca

Cartello pazzo in via Milano, marcia indietro del Comune

altIl caso – Il sindaco Mario Lucini: «Vedremo se è meglio togliere del tutto la segnaletica, modificarla o aggiungere indicazioni con altri supporti»
Il dirigente: «Si è trattato di un banale errore di posa, abbiamo posto rimedio immediatamente»

La guerra dei cartelli di via Milano non conosce tregua. Il Comune fa immediata retromarcia dopo aver piazzato per errore una segnalazione sbagliata in fondo alla Napoleona ma poi ammette – sono le parole dello stesso sindaco, sentito dalla redazione di Etv – di «voler evitare ogni possibile fraintendimento» e di essere intenzionato nei prossimi giorni «a valutare insieme con gli uffici come rendere ancor più chiare le indicazioni tra piazza San Rocco e via Milano».
Intanto, però, come detto, il segnale piazzato l’altro

giorno era palesemente sbagliato – così come segnalato, peraltro, dal Corriere di Como ieri su segnalazione di alcuni commercianti della zona – ed è stato “aggiustato”.
Dal municipio sono anche giunte le spiegazioni sull’errore. Il responsabile dell’ufficio viabilità di Palazzo Cernezzi, Pierantonio Lorini, chiarisce: «Il cartello che anche il vostro giornale ha segnalato doveva in realtà andare in via Alciato. Si è trattato di un banale errore di posa, cui abbiamo posto rimedio immediatamente».
Lorini conferma di aver ricevuto altre segnalazioni dell’errore, una delle quali proveniente da un consigliere comunale di opposizione.
Risolto il “giallo” della segnaletica pazza, Lorini aggiunge qualche dettaglio non indifferente.
A partire dal fatto che il divieto di transito in via Milano Alta dalle 7 alle 9, oggi in vigore, non viene rispettato come dovrebbe. In assenza del vigile elettronico (e quindi di una sanzione certa per i trasgressori), molti ignorano le prescrizioni.
«I cartelli che precedono il grande tabellone all’ingresso di via Milano sono di “preavviso” – dice ancora Lorini – In pratica, dovrebbero aiutare gli automobilisti ed evitare loro di proseguire dritto una volta completata la Napoleona. È chiaro che, da soli, questi cartelli non sono sufficienti». Servono le maniere forti. Magari attenuate da ulteriori segnalazioni. Lo stesso dirigente di Palazzo Cernezzi avrebbe ipotizzato di posare all’incrocio con la via dei Mille un pannello a messaggio variabile. Il più efficace dei sistemi di avviso per chi guida. Ma il costo dell’operazione appare, almeno per il momento, proibitivo. Circa 10mila euro.
In attesa di ulteriori sviluppi, i commercianti di via Milano non demordono dalla loro protesta.
Ieri, parlando al Corriere di Como, il presidente della Confesercenti di Como, Claudio Casartelli, aveva parlato di un «rischio disorientamento degli automobilisti», i quali potrebbero essere indotti a non transitare in via Milano anche nelle ore consentite. «Qualcosa che non possiamo permetterci», aveva aggiunto.
Dello stesso parere si dice adesso il presidente della Confcommercio di Como, Giansilvio Primavesi, il quale ha cercato e ottenuto (pare) le rassicurazioni del sindaco.
«Siamo d’accordo sul fatto che non debbano crearsi fraintendimenti anche perché parliamo di un tratto molto trafficato – ha detto Lucini – Valutiamo come ottenere il miglior risultato per tutti. Vedremo se è meglio togliere i cartelli, modificarli o aggiungere indicazioni con altri supporti».

Nella foto:
Il cartello di preavviso del divieto di transito in via Milano posto in piazza San Rocco. Obiettivamente poco visibile
15 marzo 2013

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