Casa costruita senza il “cappotto”. A processo per truffa e falso

Una impresa di Cantù
A processo per truffa e falso in quanto avrebbero venduto una casa senza i requisiti previsti. Non maniglie e porte d’oro, bensì il “cappotto” sui muri. Dimenticanza che nell’inverno tra il 2008 e il 2009 portò a ghiacciare le tubature di uno stabile in Valle Mulini a Fino Mornasco e a conseguenti gravi danni quantificati dalla parte civile – una coppia che in quella casa abita, difesa dall’avvocato Fulvio Anzaldo – in 54mila euro. Nei guai c’è la Tekna srl con sede operativa a Cantù
. A processo sono il direttore dei lavori (un 65enne di Lecco), il progettista (77 anni di Monza) e il presidente del cda, un 48enne di Cantù.

Mauro Peverelli

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.