Casate, il palazzo del ghiaccio ancora off-limits per i tifosi

Palazzetto del ghiaccio di Casate

Il torneo dedicato alla memoria di Stefano Gosetto, giocatore dell’Hockey Como negli anni ‘80, sarà l’unica manifestazione che potrà ospitare spettatori al palazzo del ghiaccio di Casate. Per qualunque altro evento, porte chiuse.
Servirà una speciale deroga, per l’importante manifestazione giovanile, perché attualmente l’impianto – costruito all’inizio degli anni ‘70 – è in attesa di essere adeguato a quelle che sono le normative di sicurezza più recenti. Per questo motivo, attualmente, gli spettatori non possono essere ammessi sugli spalti.
La chiusura è iniziata all’inizio dell’anno per consentire le prove di carico della copertura che servono ad ottenere l’aggiornamento della certificazione necessaria per l’utilizzo del palazzetto.
Di fatto una situazione che doveva essere provvisoria, almeno nell’attuale stagione, e che alla fine è diventata definitiva con la chiusura delle tribune fino alla prossima estate.
Un problema che ha portato, tra gli altri disagi, alla mancata disputa di una gara nazionale di pattinaggio artistico e che ha suscitato perplessità e mugugni tra le società che utilizzano la pista.
Un impianto che è gestito dalla Como Servizi Urbani. Il direttore Marco Benzoni spiega: «Anche io pensavo che la chiusura potesse essere limitata, invece per una serie di situazioni posso affermare che gli spalti torneranno ad essere agibili soltanto nella prossima stagione».
«L’impianto è vecchio e sono necessario una serie di adeguamenti all’attuale normativa che riguarda la sicurezza degli spettatori – conclude Benzoni – La commissione di vigilanza ha fatto una serie di rilievi e ora dovremo intervenire. In questa fase il progetto è nelle mani dei vigili del fuoco. L’intenzione è di intervenire in estate ed essere pronti per la riapertura 2017-2018».

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