Casinò di Campione d’Italia: sospesa l’istanza di fallimento

Il Casinò di Campione d'Italia

Il Casinò di Campione d'Italia Il Casinò di Campione d’Italia

 

Il Casinò di Campione d’Italia è assoggettabile alla legge fallimentare, nonostante sia partecipato da Enti pubblici (nella quasi interezza dal Comune di Campione d’Italia).
L’istanza presentata dai legali della casa da gioco, dunque, non può essere accolta. Mentre sul fronte dell’istanza di fallimento invocata dalla Procura di Como a firma del procuratore capo Nicola Piacente e del pm Pasquale Addesso, la procedura viene momentaneamente sospesa in attesa di conoscere gli estremi del concordato preventivo per cui sono stati concessi i termini fino a maggio.
È questa la decisione dei giudici del Tribunale fallimentare di Como in merito alla vicenda della crisi del Casinò di Campione d’Italia.

Insomma, nulla è per il momento scongiurato, ma alla casa da gioco viene data la possibilità di presentare un piano che porti al risanamento. Sulla validità di questo piano si baserà poi la decisione sull’istanza di fallimento della Procura di Como. Al momento, da quanto è stato possibile appurare, non sarebbe stato nominato alcun commissario per tenere monitorati i conti, ma non è detto che questo non possa essere fatto in futuro. L’esito della giornata è stato confermato da una nota del procuratore capo Nicola Piacente.

Ulteriori approfondimenti sull’edizione di domani, mercoledì 28 marzo, del Corriere di Como

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