Caso di meningite a Erba. L’Asl: «Nessun allarme»

Colpita dalla forma più temuta una giovane parrucchiera che lavora nella cittadina brianzola e che fortunatamente, dopo le cure, ora è fuori pericolo
I sanitari: «Chi poteva essere considerato a rischio è già stato sottoposto al trattamento preventivo»
Una giovane parrucchiera, che lavora a Erba, è stata colpita dalla forma più temuta di meningite, quella meningococcica. Immediato l’intervento dell’Asl, che ha sottoposto a profilassi preventiva circa 80 persone tra le quali il sindaco della cittadina, Marcella Tili, cliente del salone.
«Il periodo di sorveglianza è ormai concluso e l’allarme è del tutto rientrato, non c’è il rischio di ulteriori casi», assicurano dall’azienda sanitaria. Ed è fuori pericolo la 21enne
che ha contratto la malattia. Il caso, emerso solo nelle ultime ore, risale all’inizio del mese di ottobre. La giovane parrucchiera, residente nel Canturino, si è sentita male ed è stata accompagnata in ospedale.
I medici, sospettando una meningite, hanno ricoverato la ragazza e attivato le procedure necessarie. La diagnosi è stata confermata dagli esami clinici e subito sono state avviate le terapie per la paziente e al contempo la profilassi preventiva per tutti i familiari e le persone che, nei giorni precedenti la comparsa dei sintomi, avevano avuto contatti stretti e prolungati con la donna, compresi i clienti del negozio. Complessivamente, l’Asl ha individuato 80 persone a rischio, tutte già trattate.
Gli esperti del settore prevenzione dell’Asl assicurano che la situazione è sotto controllo. «Abbiamo effettuato la necessaria sorveglianza sanitaria e l’allarme ora è rientrato – fanno sapere da via Pessina – È bene ribadire che non esiste alcun rischio di contagio per interposta persona e che tutte le persone che potevano essere a rischio sono già state contattate e sottoposte al trattamento preventivo».

Anna Campaniello

Nella foto:
A Erba un’ottantina di persone sono state sottoposte a terapia preventiva contro la meningite

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