Cronaca

Caso Ica, primo punto per i commercianti

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L’incontro Faccia a faccia tra l’assessore Gisella Introzzi e il presidente di Confcommercio Primavesi
Chiariti con il Comune alcuni casi limite sulle multe della pubblicità

Non si può certo parlare di una vittoria, ma quantomeno di un punto messo a segno dai commercianti in un match che si avvia verso la conclusione contro la Ica Srl, società privata che dallo scorso gennaio si occupa della riscossione di alcuni tributi sul territorio comunale.
Nelle scorse settimane vi era stata una pioggia di multe per irregolarità riguardanti l’imposta comunale sulla pubblicità, il diritto sulle pubbliche affissioni e/o il canone di occupazione del suolo pubblico. Duemila

le contravvenzioni stimate, con cartelle anche di alcune migliaia di euro.
In settimana era atteso il faccia a faccia tra commercianti e Palazzo Cernezzi.
«Abbiamo parlato con l’assessore al Commercio Gisella Introzzi – spiega il presidente di Confcommercio Como, Giansilvio Primavesi – e alcune delle nostre richieste sono state riconosciute dal Comune».
In particolare Palazzo Cernezzi ha garantito la cancellazione delle multe per gli esercizi in franchising, per i listini prezzi dei bar e dei ristoranti e per la croce verde della farmacia. L’annullamento non è però automatico.
«Chi ha preso la multa deve comunque predisporre il necessario documento di autotutela» spiega il presidente di Confcommercio. Il risultato positivo non si ferma però a queste situazioni.
«L’altra cosa che abbiamo ottenuto – dice ancora il numero uno di via Ballarini – è la dilazione del pagamento delle sanzioni. C’è chi ha ricevuto cifre consistenti, per diverse migliaia di euro».
Una vera e propria stangata. «A fine anno trovarsi di fronte a un simile imprevisto da pagare, insieme con altre scoppole è devastante» dice Primavesi.
«Vista la delicatezza della materia, su questo tema aspettiamo un documento scritto, ma l’assessore ci ha già garantito la disponibilità a dilazionare i pagamenti» assicura il presidente.
Confcommercio ha aperto anche lo sportello “Emergenza Ica” a cui si possono rivolgere i negozi, gli esercenti e le imprese di servizi, raggiunti dagli avvisi della società di riscossione per il pagamento dell’imposta di pubblicità, al fine di predisporre il necessario documento di autotutela.
Lo sportello è aperto tutti i giorni, info allo 031.2441. «Si ricorda di essere tempestivi al fine di evitare gli imminenti termini per i costosi ricorsi in Commissione Tributaria – avverte l’ente di via Ballarini in una nota – È infatti vicina la scadenza determinata dal concessionario Ica».
«Con le concessioni da parte del Comune verranno cancellate un po’ di multe, ma ne rimangono tantissime – dice Primavesi – duemila contravvenzioni a circa 1.400 esercizi, molti infatti hanno oltre una contravvenzione. Allo sportello si sono rivolti finora 200 associati e abbiamo predisposto i ricorsi. Poi ci sono gli associati a Confesercenti, gli artigiani e chi ha già scelto di pagare, perché magari aveva una multa non particolarmente onerosa».
Un punto per i commercianti, quindi, con la partita però che si avvia alla conclusione e la distanza pare siderale.

Paolo Annoni

Nella foto:
Il presidente Giansilvio Primavesi
15 Nov 2013

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