Cassa in deroga, sbloccati i fondi per tutto il 2013

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La firma ieri mattina in Regione

Boccata d’ossigeno per le migliaia di lavoratori lombardi e comaschi costretti dalla crisi alla cassa integrazione in deroga. Ieri mattina, è stato rinnovato l’accordo tra Regione, parti sociali e imprese che scadeva il 30 giugno prossimo.
Palazzo Lombardia attiverà un sistema di anticipazione che potrà essere modulato secondo tre ipotesi alternative (fondo di garanzia di Finlombarda, anticipazione diretta di Finlombarda e anticipazione diretta dell’Inps). Saranno così immediatamente

sbloccati i 42 milioni di euro attualmente disponibili che saranno erogati in tempo reale a 1.300 aziende già autorizzate.
Le domande ricevute dalla Regione sino a questo momento sono state oltre 10mila. Una manovra analoga dovrebbe essere messa in atto dall’Inps. Nonostante la firma della nuova intesa, la Regione – attraverso l’assessore al Lavoro, Valentina Aprea – si è detta molto preoccupata per i finanziamenti del governo Letta. «Mancano le variazioni di bilancio statale di copertura delle somme stanziate dal decreto e quindi, oggi, tali fondi, per altro insufficienti, non sono di fatto disponibili. Abbiamo scritto una lettera in cui facciamo presente tutta la nostra preoccupazione denunciando la nostra inquietudine per questi tempi che si prolungano. È inutile fare proclami – ha concluso Aprea – se poi non si è in grado di mantenere le promesse».
Gigi Petteni, segretario regionale della Cisl, ha commentato positivamente l’intesa. «Al penultimo giorno utile siamo riusciti con la Regione a ridefinire le regole per la cassa in deroga che, dal 1° luglio e sino a fine anno, potrà continuare a dare sostegno alle tante imprese e ai lavoratori colpiti dalla recessione. È una buona notizia, finalmente concreta e palpabile. Siamo contenti di avere contribuito a questo risultato con responsabilità e tenacia. Nel secondo semestre non ci sarà nessun indebolimento degli strumenti in essere, nonostante le poche risorse che la Lombardia ottiene da Roma».
Petteni ha chiesto alla Regione una «accelerazione sui temi del lavoro. Già la settimana prossima chiederemo nuovi appuntamenti anche con le imprese su lavoro, occupazione giovanile, sviluppo e problematiche sociali».

Nella foto:
Sino alla fine del 2013 la Lombardia ha garantito la copertura della cassa in deroga

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