Cattaneo ai Mondiali di atletica leggera: «Obiettivo finalissima». Il velocista a Doha con la staffetta 4×100

Federico Cattaneo

Federico Cattaneo è partito ieri per Doha. Il velocista comasco fa infatti parte del gruppo di atleti che sono stati convocati per disputare la staffetta 4×100 nella rassegna iridata di atletica leggera in corso in Qatar. Un bella soddisfazione per il 26enne di Rovellasca, portacolori dell’Aeronautica.
Lo stesso Cattaneo qualche mese fa era nella squadra azzurra che ha preso parte in Giappone alla rassegna iridata di Yokohama riservata alle staffette. «È stata una stagione lunga e impegnativa – commenta il velocista comasco – in vista dei Mondiali. Per l’Italia è iniziata con una trasferta esaltante a Yokohama, visto che si sono qualificate ben cinque staffette, un exploit storico per il nostro Paese».
Poi la partecipazione a una serie di eventi internazionali per arrivare alla rassegna iridata. Una curiosità, pochi giorni prima di partire, Federico ha anche preso parte ad una gara di regolarità automobilistica, il Giro dei Laghi Comaschi, con una Jaguar E-Type del 1967 classificandosi al 3° posto finale.
«Questa trasferta arriva in un momento particolare, visto che a ottobre non si è soliti gareggiare – aggiunge Cattaneo – La preparazione è stata completamente differente nel 2019 perché l’obiettivo era essere al massimo della forma in questo momento. Ci attendono temperature molto alte, che, come si è visto, hanno già creato molti problemi agli atleti».
Il quartetto della 4×100 non è stato ancora ufficializzato. «Nei raduni abbiamo provato varie soluzioni – spiega ancora Federico – Poi la scelta toccherà allo staff tecnico, che valuterà le condizioni di forma di tutti».
Il rovellaschese traccia gli obiettivi di questa spedizione in Qatar. «È il mio primo Mondiale assoluto – afferma – e ogni volta che si indossa la maglia azzurra è un motivo orgoglio. Puntiamo alla finalissima, non lo nascondiamo, che significherebbe anche pass per le Olimpiadi di Tokio. Le potenzialità ci sono tutte, come abbiamo dimostrato a Yokohama: stavamo lottando per le posizioni di testa, ma abbiamo pagato per un cambio sbagliato. A Doha dovremo essere perfetti sotto ogni aspetto: molto dipenderà dalla nostra reazione rispetto alle temperature molto alte».
Qualche curiosità sul comasco, il secondo in gara ai Mondiali in Qatar dopo Eleonora Anna Giorgi, che ha conquistato il bronzo nella 50 chilometri di marcia («Ci tengo a farle i complimenti, è stata bravissima» dice Federico).
Il rovellaschese ha iniziato a correre per saltare un giorno di scuola, un “bonus” previsto per la partecipazione alle gare studentesche. All’epoca, mentre frequentava il liceo, giocava a calcio. Si qualificò alle prove provinciali e regionali, che vinse. Federico correva con i pantaloncini dell’Inter (sua squadra del cuore), con la maglietta del Manchester United di Ronaldo e con normali scarpe da ginnastica.
Nel momento in cui dovette prendere parte alle gare nazionali si rivolse all’Atletica Rovellasca e all’allenatore Flavio Alberio, che è stato il tecnico con cui si è tolto le prime soddisfazioni. Nel 2015 un cambio decisivo, con il nuovo preparatore, Alessandro Nocera. «Con lui ho stabilito il mio record di 10’’28 sui 100 metri e di 20’’95 sui 200 – conclude Cattaneo – Alessandro mi ha dato la giusta consapevolezza per arrivare ad alti livelli».

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