C’e un Puma al Sociale

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Concerti – Venerdì Fabio Treves con la sua band protagonista sul palcoscenico del maggior teatro comasco per l’anteprima italiana del “Festival Jazz” di Chiasso

Il grande felino del blues lombardo si appresta a un grande ritorno sulla scena comasca. Il “Puma di Lambrate”, al secolo Fabio Treves, sarà protagonista con la sua armonica sul palcoscenico del Teatro Sociale di Como in piazza Verdi il 14 febbraio alle ore 20.30 con la sua blues band nell’anteprima del “Festival Jazz” di Chiasso che è ormai giunto all’edizione numero 17 in grande spolvero.
L’edizione 2014 sarà dedicata al mitico Duke Ellington, uno dei più autorevoli musicisti

del Novecento, e si intitolerà infatti Take the “C” train – Nel nome di Ellington.
Nella città di confine la kermesse si svolgerà dal 20 al 22 febbraio presso lo Spazio Officina di via Dante, di fronte al Cinema Teatro e accanto al “Max Museo” dove è in corso una bella retrospettiva di stampe e acquerelli di Luigi Rossini, cugino del compositore Gioachino.
Come detto, secondo consuetudine, l’anteprima sarà a Como, nel suo teatro più antico e prestigioso. Un doppio evento perché la Treves Blues Band quest’anno festeggia ben 40 anni di storia, composta da Fabio Treves (armonica, voce), Alex “Kid” Gariazzo (chitarre, mandolino, ukulele, lapsteel, voce), Guitar Ray (chitarra, voce), Massimo Serra (batteria, percussioni) e Gab D (basso).
L’avventura della Treves Blues Band nasce infatti nel 1974 quando un giovane armonicista di Lambrate decide di partire con una “missione impossibile”: divulgare i valori della “musica del diavolo”, la sua storia – dai primi canti di lavoro al blues arcaico e campagnolo, da quello elettrico di Chicago a quello più moderno – e i suoi grandi interpreti. Treves ha suonato e collaborato con mostri sacri come Mina e Ivan Graziani, passando per Angelo Branduardi, Eugenio Finardi, Gianluca Grignani, sino ad arrivare agli Articolo 31.
Un musicista, Treves, che ha spartito il palcoscenico – è l’unico artista italiano ad avere avuto questo privilegio – addirittura con quel genio di origine italiana che fu il chitarrista Frank Zappa, con cui condivide anche una certa somiglianza nel look.
Da quarant’anni, Fabio Treves e la sua band hanno portato e continuano a portare il blues tra la gente, partecipando alle più diverse occasioni di condivisione musicale, per trasmettere tutta l’energia della tradizione blues.
Ingresso 25 franchi svizzeri o 20 euro. Il Festival Jazz entrerà poi nel vivo come detto dal 20 al 22 febbraio a Chiasso. Allo Spazio Officina grandi artisti si alterneranno sul palco per rendere un tributo a Duke Ellington, geniale pianista, compositore e direttore d’orchestra, a quarant’anni dalla sua scomparsa.
Tra loro Archie Shepp, una delle leggende del jazz, e poi Fabrizio Bosso ed Eric Marienthal nel progetto “Colors of Life” del talentuoso e abile pianista svizzero Lorenzo De Finti, più il pianista e compositore italiano Enrico Intra che si esibirà con la Civica Jazz Band di Milano, poi il poliedrico pianista inglese John Taylor, che arriva in Canton Ticino con due accompagnatori di grande levatura come Palle Danielsson e Morten Lund, personaggi carismatici a cui faranno da contrappunto le voci suadenti e generose di Elina Duni e la vocalist comasca Letizia Gambi, apprezzata da Sting e prodotta dal batterista “fusion” di Miles Davis Lenny White.
Venerdì 21 e sabato 22 febbraio nei consueti afterhour di fine serata, prima dei due diversi set – entrambi attorno alla soul music – dello svizzero Dj Phudy, si potranno infine apprezzare la trascinante energia live del Lucien Dubuis Trio e l’irresistibile electro-swing degli inglesi Kitten & the Hip.
A Chiasso l’ingresso è a 26/8 euro.

Nella foto:
Un ritratto del “Puma di Lambrate” Fabio Treves che sarà protagonista al Teatro Sociale il 14 febbraio

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