Celebrato il Giorno della Memoria. Il prefetto: «L’indifferenza, un male della società»

«L’indifferenza uccide»: questo il messaggio forte emerso oggi dalla celebrazione del “Giorno della Memoria”, all’auditorium della biblioteca comunale di Como.
Presenti, oltre ai rappresentanti delle istituzioni, la consulta degli studenti di Como, e Ines Figini, sopravvissuta ai campi di concentramento e insignita dell’Abbondino d’oro, la cui testimonianza è stata raccolta nel libro “Tanto tu torni sempre”.
«L’indifferenza è un male che serpeggia nella società – ha detto Bruno Corda, prefetto di Como – C’è la tendenza a girarsi dall’altra parte o ad ignorare il problema. La nostra civiltà passa attraverso l’impegno, l’attenzione nei confronti degli altri e una logica di integrazione nei confronti delle ragioni altrui».
L’approfondimento sul Corriere di Como in edicola domenica 28 gennaio

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