Celeste Grossi: «Centrosinistra, progetto fallito»
Politica

Celeste Grossi: «Centrosinistra, progetto fallito»

Celeste Grossi (foto Antonio Nassa)

«La Prossima Como è una città moderna e vicina, costruita assieme. È una comunità che reagisce alle disuguaglianze intollerabili, alla solitudine urbana, alla paura. Una comunità radicalmente onesta, aperta all’innovazione, inclusiva, capace di sviluppare i valori della cultura laica, socialista, ambientalista, guardando ogni cittadino negli occhi senza perdere di vista quel che accade nel mondo».
Si è presentata così, ieri mattina, la candidata a sindaco della sinistra comasca. Celeste Grossi, consigliera comunale uscente, ha scelto per l’avvio della sua campagna elettorale un luogo fortemente simbolico per la Como degli ultimi tempi: il monumento delle “Mani” in fondo alla scalinata della stazione ferroviaria San Giovanni.
Lì, la scorsa estate, si accamparono per due mesi, centinaia di migranti in fuga verso il Nord Europa e bloccati alle frontiere ticinesi dalle autorità doganali elvetiche.

La candidata del «laboratorio delle sinistre politiche e sociali della città» – sin qui unica donna nel lotto dei concorrenti alla poltrona di sindaco di Como – ha espresso la volontà che la sua lista civica «parli sempre in modo corale evitando ogni personalismo e ogni leaderismo».
La proposta della Prossima Como, ha spiegato Celeste Grossi, si può leggere anche come adesione a una «più generale tendenza mondiale ed europea che vede sconfitta l’ipotesi dei centrosinistra e affermarsi la necessità forte di progetti politici più radicalmente fondati sui diritti delle persone».
Citando il candidato alle primarie democratiche degli Usa, Bernie Sanders, l’esponente della Prossima Como ha poi affermato che «taluni sono disponibili a fare di tutto per guadagnare un posto sul Titanic che pure sta affondando purché sia un posto di prima classe. Quando invece bisognerebbe dare voce a chi non ha voce con un orizzonte politico completamente diverso dallo sconfitto progetto del centrosinistra, morto in Italia, come a Como e come altrove».
Resi noti ieri anche i primi nomi dei candidati della Prossima Como per il consiglio comunale. Tra loro: Luigino Nessi, capogruppo Paco-Sel a Palazzo Cernezzi; Stefano Rognoni, segretario cittadino di Rifondazione; Giusi Giupponi, presidente della Lila di Como; Lorenzo Baldino, presidente della Consulta degli studenti; Gianfranco Giudice, insegnante e ricercatore storico.

7 aprile 2017

Info Autore

Redazione Corriere di Como

Redazione Corriere di Como redazione@corrierecomo.it


Archivio
agosto: 2018
L M M G V S D
« Lug    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031  
Numeri utili
NUMERO UNICO DI EMERGENZA
numero 112 lampeggianti
 Farmacie di turno 

   Ospedali   

   Trasporti   
Colophon

Editoriale S.r.l. (in liquidaz.)
Via Sant’Abbondio 4 – 22100 Como
Tel: 031.33.77.88
Fax: 031.33.77.823
Info:redazione@corrierecomo.it

Corriere di Como
Registrazione Tribunale di Como n. 26/97
ROC 5370

Direttore responsabile: Mario Rapisarda

Font Resize
Contrasto