Cento anni fa la scelta luganese di Hesse: nel maggio 1919 si trasferì a Montagnola

Herman Hesse

Quando Hermann Hesse, cento anni fa, nel maggio del 1919, si trasferì a Montagnola, a Casa Camuzzi non sapeva ancora che quel luogo sarebbe diventato, fino alla sua morte nel 1962, la sua patria.
Il Museo Hermann Hesse inaugurato nel 1997, modello di parco letterario oltre confine, nel 2019 oltre a voler ricordare questo anniversario si prefigge di sottolineare il profondo legame tra Hesse e la “Collina d’Oro” da lui scelta come buen retiro.
In questo spirito è nata la mostra “Quel paesaggio così calmo e così eterno – la Collina d’Oro di Hermann Hesse” con fotografie di Giosanna Crivelli (1949 – 2017) e testi di Hesse.
Per l’anniversario della morte di Hermann Hesse, che cade in agosto, verranno invece letti brani da L’ultima estate di Klingsor, racconto anch’esso scritto nel 1919, nel corso dell’estate.
La seconda mostra dell’anno sarà dedicata al rapporto di lunga data tra Hermann Hesse e Theodor Heuss, che spazia dai primi contatti professionali, avviati quando entrambi erano due giovani cultori della letteratura, agli ultimi anni della loro carriera, che videro il primo insignito del Premio Nobel e l’altro eletto Presidente della Repubblica Federale Tedesca.
Il ciclo “Aperitivo con lo scrittore” verrà curato per la prima volta quest’anno dalla giornalista e autrice Sonja Riva: presenterà nell’arco di quattro sabati in primavera e in autunno, artisti di diverse discipline con le loro pubblicazioni, accompagnati da musica elettronica.
Nel mese di maggio, nella Giornata internazionale dei musei, nell’ambito del gemellaggio tra il Comune di Collina d’Oro e la città di Calw che diede i natali a Hesse si terrà una matinée di lettura e musica. Per l’occasione l’ingresso al museo sarà gratuito.
A luglio si esibirà con un’insolita versione di Winterreise di Schubert il trio di sassofoni Sax Allemande insieme al cantante Thomas Stimmel.
A settembre, la conferenza di Bärbel Reetz, accompagnata da Davide Macaluso (pianoforte) e Lorenza Donadini (soprano), farà luce sul rapporto tra Hermann Hesse e la sua seconda moglie Ruth Wenger.
Il romanzo di Hermann Hesse Demian apparve per la prima volta 100 anni fa, inizialmente con uno pseudonimo. Per questa occasione, Helga Esselborn-Krumbiegel presenterà al museo nel mese di ottobre una lettura in tedesco e in italiano interpretata da Ernst Süss e Antonio Ballerio e accompagnata al clarinetto da Marco Santilli.

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