Cesare Pancotto, nuova sfida sulla panchina di Cantù

Cesare Pancotto

Tra il weekend e l’inizio della prossima settimana è atteso l’annuncio del nuovo allenatore della Pallacanestro Cantù. Ma, a meno di clamorosi ribaltoni dell’ultima ora, non ci sono più dubbi sul nome del coach che guiderà l’Acqua S.Bernardo nella prossima stagione in serie A.
Tutti gli indizi portano infatti a Cesare Pancotto, classe 1955, marchigiano di Porto San Giorgio, nell’ultima stagione a Montegranaro. Un coach esperto, come ha dato l’impressione di prediligere il nuovo general manager Daniele Della Fiori, in grado di gestire una squadra giovane e con elementi emergenti, quando arriveranno le inevitabili difficoltà.
E Pancotto di esperienza ne ha da vendere: la sua carriera da allenatore è iniziata nel 1982 alla Sangiorgese, formazione della sua città. Tra i club più prestigiosi che ha gestito, Reggio Emilia, Sassari, Siena, Pistoia, Trieste, Virtus Roma, Fortitudo Bologna, Avellino e Cremona dove, nel 2016, è stato nominato migliore coach della serie A.
Un cambio di prospettiva, dunque, per la società, che inizialmente pareva propensa – anche nel solco di una consolidata tradizione “storica” – a puntare su un tecnico giovane, da valorizzare. Poi la decisione di variare e di rivolgersi a un personaggio carismatico ed esperto come Pancotto appunto, che da Montegranaro, con cui aveva un contratto, ha ricevuto la disponibilità ad essere lasciato libero, considerata la chiamata di una delle più blasonate società in Italia ed in Europa.
E il fatto che l’annuncio del nuovo tecnico sia imminente potrebbe essere legato allo spostamento della comunicazione che riguarda la campagna abbonamenti. Inizialmente era infatti attesa entro il fine settimana, ma è più probabile che ci sia un posticipo a lunedì. I prezzi, in ogni caso, non saranno troppo differenti rispetto allo scorso anno, anche se un lieve aumento andrà messo in conto visto che, con l’aumento delle formazioni di serie A, ci saranno in calendario due partite in più.
Dalla serie A2 sono già salite squadre di grande tradizione come la Fortitudo Bologna e la Virtus Roma. La terza compagine sarà una fra Treviso e Capo d’Orlando (guidata dall’ex canturino Marco Sodini), che devono disputare la finale dei playoff. La contesa sarà al meglio dei cinque match, il primo è fissato per l’11 giugno alle 21 nella città veneta.

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