Cgil: «Nessun bambino va escluso»

CASO MENSE
«Non è accettabile che un bambino, al di là di torti e ragioni comunque non imputabili a lui, possa restare digiuno mentre i suoi compagni di scuola pranzano». Il segretario generale della Cgil Alessandro Tarpini interviene sul caso della linea dura del Comune per le mense. Da due giorni, Egidio Sangiorgio, padre di due bambini che rischiano di essere espulsi dalla mensa perché i genitori hanno un debito col Comune, sta facendo lo sciopero della fame. «È una vicenda che considero scandalosa – attacca Tarpini – Un’onta che rimarrà sulla coscienza di chi amministra la città. Non voglio entrare nel merito delle ragioni per cui si è arrivati a tale situazione di disagio ma in ogni caso non possono essere i bambini a pagare. Un’amministrazione, di qualsiasi colore o orientamento politico, non può non farsi carico di un problema di questa gravità».

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