Challenger Atp, in campo le grandi firme del torneo: tocca a Stefano Travaglia e al canturino Andrea Arnaboldi

Tennis Como Challenger Atp 2019

La testa di serie numero 1, Stefano Travaglia, in chiusura di giornata (a partire dalle 18) sul campo centrale; l’australiano recente vincitore a Cordenons Christopher O’Connell contro Gianluigi Quinzi; Andrea Collarini (argentino) che domenica si è imposto al torneo de L’Aquila. Senza dimenticare il giocatore di casa, Andrea Arnaboldi, canturino cresciuto a pochi chilometri dai campi di Villa Olmo, che esordirà a mezzogiorno nel match contro il francese Sadio Doumbia.
Sarà un programma ricchissimo quello che oggi verrà offerto agli appassionati di tennis dal Challenger Atp “Città di Como”, che è scattato ieri.
Si parte alle 10, con il match che vedrà impegnato il giovane azzurro Giulio Zeppieri contro Khumoyun Sultanov, uzbeko che ha vinto il proprio incontro di qualificazione. L’ordine di gioco prevederà undici incontri di singolare e tre di doppio.
Nelle partite disputate ieri, da segnalare il successo contro pronostico di Riccardo Bonadio sul francese Alexandre Muller (6-2, 2-6, 6-3) e le vittorie nei derby azzurri di Andrea Pellegrino su Francesco Forti (6-2, 6-3) e Raul Brancaccio su Federico Iannaccone (7-5, 6-0). A segno anche Gianluigi Quinzi contro lo svedese Markus Eriksson (7-5, 6-4). Partita che l’ex campione di Wimbledon Junior ha condotto a strappi soprattutto nel secondo set facendosi riprendere dal 3-1 (3-3), poi scappando di nuovo 5-3 e 0-40 (tre match point consecutivi non sfruttati) per chiudere infine 6-4 al sesto match point.  
Convincente nel pomeriggio la prova di Jan Choinski, britannico originario però di Coblenza, in Germania. Il giocatore, con madre di Southampton, da quest’anno ha abbandonato la bandiera tedesca per “sposare” quella inglese. Nel match di ieri sui campi comaschi ha bene impressionato – e vinto in scioltezza – contro il cileno Barrios Vera (6-3 6-2) ed ora metterà alla prova, nel secondo turno, il campione uscente del Challenger di Como, Salvatore Caruso.  
In serata infine Lorenzo Musetti, carrarese che quest’anno si è aggiudicato l’Australian Open Junior, ha sconfitto per 6-4, 6-4 Julian Ocleppo, figlio di Gianni, forte tennista azzurro tra gli anni ’70 e ’80.
Tra i volti noti che ieri si sono visti a Villa Olmo, anche lo spagnolo Tommy Robredo, classe 1982, pure nel tabellone del torneo lariano, che in passato è stato nella top ten dei migliori del mondo, con il quinto posto nel ranking iridato.

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