Champions Cup: Mia Briantea ai quarti nel girone di Madrid

Champions Cup: Continua in Spagna il cammino europeo della Mia Briantea84. Il sorteggio dei due gironi di quarti di finale, effettuato proprio a Gran Canaria, ha decretato che per i canturini sarà  Madrid la sede della prossima fase in programma il 10-11 marzo, in casa dei detentori del massimo trofeo continentale, il CD Ilunion. Nel girone 2, insieme alla Mia, ci sono i turchi del Besiktas e l’Amburgo, una delle squadre più in forma delle ultime due stagioni tedesche. La formazione canturina di basket paralimpico ha superato la prima fase di qualificazione vincendo tutte e quattro le partite disputate a Gran Canaria. 

Nel girone 1, ospite del Lahn Dill a Wetzler in Germania, è finita l’altra italiana Porto Torres, insieme a RSB Thüringia Bull e Hyeres, Queste otto forze d’Europa si daranno battaglia per conquistare i quattro posti della finale di Champions Cup, in programma il 5-6 maggio a Tenerife.

“Avversari facili non esistono più a questo punto della competizione – commenta  Marco Bergna – Andiamo in casa dei detentori della Coppa Campioni, uno squadrone armato fino ai denti che tra l’altro sfrutterà il vantaggio di giocare davanti al proprio pubblico. Besiktas e Amburgo sono forze altrettanto competitive, tutte sulla carta aspiranti ai due posti in palio per la Final four di Tenerife del 5 e 6 maggio. Non dobbiamo fasciarci la testa, pensiamo a migliorare il nostro gioco, a prepararci per disputare un bel torneo. La Mia vista a Las Palmas è già convincente, ma possiamo crescere ancora. Abbiamo un mese per farlo, con di mezzo la sfida di Porto Torres sabato prossimo e la Coppa Italia a inizio marzo. Insomma non potremo abbassare l’attenzione mai”.

 “In questi casi fare calcoli non ha nessun senso: sappiamo che quando ci si siede al tavolo dei più forti, ogni commensale può dire la sua – aggiunge il presidente del club canturino Alfredo Marson – Dobbiamo innanzitutto essere soddisfatti di aver raggiunto un posto nelle top 8, questa è una conferma rispetto agli ultimi anni. Ma non accontentarci di questo: gli alibi non esistono. Per vincere bisogna segnare un canestro in più degli altri. Possiamo farlo, dobbiamo volerlo molto intensamente. Credo nella mia squadra, dai giocatori allo staff: insieme sono un gruppo che può andare lontano. Sarà il campo a dirci se avevamo ragione”.

 Al termine del torneo è stato premiato anche l’All Star Team deciso dalle votazioni dei tecnici: per la Mia due presenze di spicco tra i migliori cinque giocatori del weekend, Ahmed Raourahi e Brian Bell. A Laura Morato invece l’onore di ritirare il trofeo del primo posto conquistato a Gran Canaria nel gruppo C.

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