Chiasso modello di sviluppo per la cultura

Cinema Teatro di Chiasso

Chiasso dà i numeri sull’attività culturale. Martedì è stato presentato il bilancio del Centro Culturale che riunisce musei, teatro e biblioteca di appannaggio comunale: 42.496 fruitori nel 2018, con 27.433 spettatori alle attività coordinate dal Cinema Teatro di via Dante, 10.132 presenze alle mostre del Max Museo e dello Spazio Officina che sono è di fronte al palcoscenico inaugurato nel 1935 e 4.931 utenti della biblioteca.
Numeri che vanno letti nel contesto. Dato che Chiasso, 8mila abitanti contro gli 80mila di Como, fa scuola soprattutto per la tenacia con cui tiene unite le varie realtà del territorio.
«In questi anni, il Centro Culturale Chiasso, grazie alle sue articolate manifestazioni culturali, si è conquistato sul territorio locale, nazionale e internazionale, una forte identità istituzionale con programmi tematici caratterizzati dal sistema di relazioni sviluppate sull’asse Nord-Sud. Elemento, questo, tipico della città di confine, ossia della connessione di ambiti culturali definiti dalla specificità delle due metropoli Zurigo-Milano con il contesto dell’area lombardo-ticinese, caratterizzata dai poli urbani Como-Varese-Lugano-Bellinzona, che ne fa nell’arco di un raggio di 70 km (un’ora massima di spostamento) una delle aree più densamente popolate d’Europa», dice Nicoletta Ossanna Cavadini, direttrice del Centro culturale chiassese. Che sottolinea: «La complementarietà delle strutture del Centro Culturale Chiasso ha permesso una interconnessione e sinergia che, portata avanti con un piano strategico, si pone degli obiettivi di crescita costante – commenta – attivando sistemi imperniati al concetto di rete culturale». Anche nella comunicazione: «Il website e l’uso dei social (Facebook, Instagram e Twitter) hanno permesso una capillare informazione in cui sono computate 177’740 visualizzazioni annue di pagina web, più che raddoppiando il numero degli utenti».
Un sistema integrato quello della località di confine che riunisce la attività di due spazi museali, il Max Museo e lo Spazio Officina, il Cinema teatro e la biblioteca: con il 60% degli utenti che proviene dalla Svizzera, il 40% dall’Italia e il 10% da altri paesi (spesso di passaggio). «La qualità non si misura con il numero di biglietti staccati al Cinema Teatro o nelle strutture espositive ma è data da un articolato e sapiente equilibrio fra capacità innovativa e valorizzazione delle varie espressioni culturali nel rapporto fra territorio ed hinterland. Le cifre confermano che la cultura a Chiasso è un elemento trainante», commenta Davide Dosi, capo dicastero delle attività culturali del Comune di Chiasso.
«Nella prospettiva di migliorare gli aspetti artistico-gestionali, nonché il rapporto con il territorio sul quale principalmente insiste la sua proposta culturale, sono state adottate una serie di strategie atte a migliorare l’offerta culturale, diversificandola e favorendo in tal modo una migliore accessibilità al servizio», dice infine il comasco Armando Calvia, direttore del Cinema Teatro.

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