Chiede scusa dopo l’aggressione. Il giudice lo condanna a 19 mesi

La lite con una pattuglia di vigili urbani
Un anno e sette mesi di reclusione, pena sospesa, e 4mila euro di risarcimento danni. Condanna pesante per il 27enne di Como che, nella notte tra sabato e domenica, è stato arrestato dagli agenti della polizia locale con l’accusa di resistenza, violenza, lesioni aggravate, danneggiamento e ingiurie a pubblico ufficiale. Il ragazzo, che era in auto con 4 amici, ha insultato senza motivo i vigili, impegnati in un servizio di controllo in piazza Camerlata. Grazie all’intervento di una seconda

pattuglia, l’auto su cui viaggiava il giovane è stata fermata in viale Innocenzo XI.
Una volta bloccati, i ragazzi hanno perso il controllo e hanno aggredito verbalmente e fisicamente gli agenti, uno dei quali ha riportato la frattura di un dito. Il 27enne è stato arrestato mentre al conducente, positivo al test dell’etilometro, è stata ritirata la patente.
Gli altri passeggeri della vettura, 3 ragazze, sono fuggite facendo perdere le tracce.
Il ragazzo arrestato è rimasto in cella fino a ieri mattina, quando è comparso in Tribunale per il processo, davanti al giudice Gian Luca Ortore. Il 27enne ha chiesto pubblicamente scusa agli agenti, ammettendo le proprie responsabilità ma è stato ugualmente condannato a 19 mesi (con la condizionale). Il giovane ha anche versato un risarcimento di 4mila euro, mille per ciascuno dei vigili aggrediti.

Anna Campaniello

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