Chiesa gremita per il saluto a Salvatore sulle note di “Non voglio perderti”

alt Vertemate con Minoprio. Il funerale del 23enne
(l.o.) Ieri mattina, nessuno ha voluto mancare all’ultimo appuntamento con Salvatore Franzè, morto a 23 anni in un tragico incidente stradale.
La chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo a Vertemate con Minoprio era colma di amici e parenti che hanno partecipato al rito funebre. In tanti si sono dovuti fermare sul sagrato in quanto in chiesa non c’era più spazio libero. Anche i suoi amici c’erano tutti. Hanno occupato le panche davanti, immediatamente dietro la bara su cui era appoggiato un cuscino di rose bianche. Sono stati loro a depositarle in dono allo sfortunato amico.

Fino all’inizio del rito funebre sono stati in piedi, chiusi in un silenzio che parlava da sé, stretti uno all’altro come per cercare di sostenersi e di sostenere i genitori e i parenti, vittime pure loro di quel terribile dolore che portavano nel cuore. 

Finito il rito, sempre gli amici hanno accompagnato “Sa” fuori dalla chiesa, sulle spalle. Varcata la soglia si sono fermati sul sagrato e mentre i presenti si sono lasciati andare in un lungo applauso, nell’aria si sono sentite riecheggiare le note di “Non voglio perderti” di Alessandra Amoroso. Le parole «Non voglio perderti, non devi perdermi mai» sono arrivate nel cuore di tutti accompagnate dalle lacrime dei familiari, delle sorelle strette a mamma e papà. Toccante anche il cuscinetto di rose bianche e blu con scritto «ciao amore». A posarlo la fidanzata, che ha voluto salutare per l’ultima volta il suo dolcissimo Salvatore.

Nella foto:
Uno degli striscioni che erano appesi all’esterno della chiesa dove si sono tenuti i funerali del giovane morto in un incidente stradale a Cantù, mentre era in sella alla sua moto

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.