Chiese il fallimento di Coop Lombardia. Deve risarcire 7mila euro

Tribunale
Una ex dipendente della Coop di Mirabello dovrà risarcire 7mila euro a Coop Lombardia, titolare dell’ipermercato canturino presso cui prestava servizio. La donna aveva presentato istanza di fallimento dell’azienda al Tribunale di Milano, che ha poi rigettato l’azione perché “palesemente destituita di fondamento”. La notizia è stata diffusa ieri da Coop Lombardia in una nota. La Coop ha preso infatti atto dell’ordinanza del giudice che ha riconosciuto l’inconsistenza dell’azione
dell’ex lavoratrice che aveva invece vinto una precedente causa di lavoro ottenendo il riconoscimento del rapporto di subordinazione, con la condanna al pagamento di 38mila euro da parte di Coop. Pagamento che Coop non aveva effettuato ricorrendo invece in Cassazione dopo la sentenza di Appello che aveva confermato la regolarizzazione del rapporto.
La lavoratrice aveva così presentato l’istanza di fallimento per costringere Coop Lombardia a versarle l’importo dovuto. La notizia era stata ripresa nei giorni scorsi anche dal settimanale L’Espresso. L’istanza è stata ora respinta dal giudice che ha condannato la lavoratrice al risarcimento delle spese processuali per 2mila euro oltre al risarcimento del danno per lite temeraria per ulteriori 5mila euro. Il giudice parla di “pressione abnorme sulla controparte” e di “grave danno quantomeno d’immagine”.

Paolo Annoni

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