Chioschi, previsti indennizzi per gli investimenti fatti

Confronto senza polemiche ieri in commissione Patrimonio
Dopo le proteste di lunedì sera in consiglio comunale, ieri pomeriggio la vicenda dei chioschi ha tenuto banco anche in commissione Patrimonio, ma questa volta senza i toni aspri e le polemiche che hanno contraddistinto gli ultimi incontri tra gli esercenti e l’assessore al Commercio Etta Sosio sul rinnovo delle concessioni dei 34 chioschi di Como.
«Ai gestori dei chioschi presenti alla riunione della commissione abbiamo ribadito la necessità di procedere a una gara d’appalto per
l’assegnazione del suolo pubblico – dice l’assessore Sosio – E abbiamo spiegato che è una procedura prevista dalle norme comunitarie, dunque si tratta di una scelta obbligata, non certo della volontà di danneggiare gli attuali operatori».
A rasserenare il clima sono state anche le rassicurazioni della Sosio sui contenuti del bando di gara. «Terremo conto degli investimenti fatti negli anni dai proprietari dei chioschi – spiega l’assessore – Se le somme spese verranno documentate, sarà previsto un indennizzo nel caso in cui gli attuali gestori non dovessero risultare vincitori nella gara per l’assegnazione del suolo pubblico che si terrà nel 2013. Nel bando, inoltre, saranno previsti punteggi aggiuntivi per gli operatori che si dichiareranno disponibili a svolgere servizi aggiuntivi come, per esempio, la vendita dei biglietti dei bus o la distribuzione di materiale informativo. I gestori, dunque, hanno a disposizione un anno di tempo per raccogliere la documentazione relativa ai loro investimenti e per formulare proposte innovative sul fronte dei servizi offerti alla comunità».
Nel complesso, precisa Etta Sosio, quello di ieri è stato «un confronto positivo, con uno scambio di idee proficuo tra amministrazione ed esercenti».
Un bilancio confermato da Bruno Saladino, esponente dell’opposizione nella commissione Patrimonio. «Il clima è stato molto sereno – dice il consigliere comunale del Pd – anche se tra i gestori rimane alto il timore di non riuscire a ottenere il rinnovo della concessione per i loro chioschi».
«Finalmente – aggiunge Saladino – dopo parecchi mesi di incertezze anche normative, l’assessore Sosio ci ha illustrato le intenzioni della giunta. In particolare, ha spiegato che tra i criteri che verranno adottati nel bando di gara si terrà conto sia degli investimenti fatti dai gestori sia dei servizi aggiuntivi che saranno disposti a svolgere. Sarà invece impossibile tenere conto dell’anzianità di gestione dei chioschi, perché ciò, purtroppo, non è in linea con i principi di libera concorrenza previsti dalle normative comunitarie».

Marcello Dubini

Nella foto:
Le concessioni di suolo pubblico per i chioschi verranno messe in gara nel 2013

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