Chiude la “Città dei Balocchi”. Soddisfatti gli organizzatori «È stato un successo pieno»

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Aperta sino a fine mese la passeggiata a lago “provvisoria”

Dopo il passaggio della Befana in piazza Duomo, lunedì sera ha chiuso la Città dei Balocchi.
Anche lo storico piroscafo Patria, attraccato al pontile 5 per tutte le festività, ieri mattina è partito in direzione di Villa Olmo, dove si fermerà fino al prossimo 31 gennaio.
Si è dunque conclusa l’edizione numero 20 del tradizionale appuntamento natalizio di Como. «Siamo decisamente soddisfatti. Il 2013 è andato meglio rispetto all’anno passato. La gente ci vuole bene – ha ribadito

Daniele Brunati, coordinatore del Consorzio Como Turistica, l’ente che organizza la kermesse natalizia – La nostra manifestazione ha ormai una risonanza consolidata in ambito lombardo, e non solo. È uno degli eventi più importanti legati al Natale nella nostra regione. E tutto ciò è il frutto di un lavoro e di un impegno che durano ormai da vent’anni».
Alcuni numeri contribuiscono a certificare la partecipazione della gente e, soprattutto, dei bimbi. A Natale sono stati regalati ben 1.800 doni.
E il 6 gennaio la Befana ha distribuito altri 3.200 regali.
«Ne avevamo pronti 3mila. Ma vista la richiesta abbiamo dato fondo anche alle ultime scorte. In piazza ci saranno state almeno 6mila persone – dice sempre un Brunati visibilmente soddisfatto – Anche le giornate di maltempo non hanno fermato l’entusiasmo e la partecipazione. Comaschi, lombardi ma anche turisti in arrivo dal resto d’Italia e dall’estero. E questo è un dato molto significativo», spiega il coordinatore.
Successo, sembra di capire, accresciuto anche grazie all’apertura del lungolago.
«L’allestimento curato dagli Amici di Como è piaciuto. Noi rimarremo con questo assetto fino al 31 gennaio, così come previsto dagli accordi con il Comune del capoluogo – dice Daniele Brunati – Tra breve ci incontreremo con chi di dovere. Il tentativo è di prolungare lo stato di fatto fino a quando non riaprirà il cantiere delle paratie. Sono ottimista e penso che sia possibile andare ancora avanti».
E come attrazione, sul lungolago fino a ieri mattina era ormeggiato anche il piroscafo Patria. «Fino al 31 gennaio, rimarrà a Villa Olmo – dice il vicesegretario generale di Villa Saporiti, Matteo Accardi – Servirà infatti come set per la registrazione di quattro puntate del programma Mistero, in onda su Italia 1. La produzione pubblicizzerà la città e le bellezze del primo bacino del lago. Inoltre, seguiranno la navigazione del Patria durante la trasmissione anche quattro droni che mostreranno immagini credo molto spettacolari».
Subito dopo, il piroscafo rientrerà nel cantiere di Dervio per una revisione generale del motore e per la realizzazione – entro metà aprile – degli arredi.
Tornando alla Città dei Balocchi, un ultimo commento.
«Siamo veramente soddisfatti. Ci ha fatto un enorme piacere anche osservare come sui social network le foto di Como natalizia abbiano fatto il giro d’Italia e non solo», conclude Brunati.
«Da operatore – interviene il presidente degli albergatori lariani, Roberto Cassani – sarebbe utile immaginare la Città dei Balocchi quale evento centrale dell’inverno, intorno a cui organizzare un cartellone di appuntamenti. Si parla sempre di destagionalizzare: quale miglior occasione, avendo già una kermesse collaudata? Ragioniamo su un programma di eventi pluriennale che si sviluppi intorno alla Città dei Balocchi e che possa anche beneficiare di stanziamenti pubblici derivanti, ad esempio, da parte della tassa di soggiorno. Ovviamente non facendo dei bandi last minute come accaduto in questi ultimi anni per le festività natalizie».

F. Bar.

Nella foto:
Ieri mattina (a sinistra, nella foto Mv) sono iniziati i lavori di smontaggio e rimozione delle strutture utilizzate per la ventesima edizione della “Città dei Balocchi”. Quest’anno moltissime persone hanno partecipato alle iniziative organizzate in piazza. Almeno in 6mila hanno assistito all’arrivo della Befana lunedì scorso

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