Chiuse le indagini sulla maxi rapina in A9: i due presunti capi rischiano il processo

A9RapinaTurateLa procura di Como ha chiuso la prima parte delle indagini sulla maxi rapina avvenuta in A9 a Turate. Colpo che fruttò alla banda di malviventi armati di kalashnikov, un bottino di quasi dieci milioni di euro in oro (249 chili in lingotti per un controvalore di 9.677.000 euro), ma anche di 1.382.000 euro in contanti, 710 euro in valuta estera e 524.790 euro in oreficeria varia. Per un totale di oltre undici milioni di euro (11.584.500 per la precisione).

Due le persone che rischiano il processo: si tratta di un 51enne residente a Cologno Monzese e detenuto al Bassone, e di un 43enne residente ad Andria e detenuto in Puglia. La posizione di tutti gli altri indagati – pare più di una decina – è stata stralciata e proseguirà da sola. 

Tutti i dettagli sulla vicenda sul Corriere di Como in edicola domani, sabato 25 ottobre

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