Ciak…si gira: “House of Gucci” sul Lario

Mezzi film House of Gucci

Oggi è il gran giorno, con le riprese targate Como – e soprattutto Tremezzina – del film di Ridley Scott House of Gucci. Tutto è pronto per il ciak… si gira. Ieri sono arrivati oltre 50 mezzi degli addetti alla produzione, radunati in località Mulino.
Questa mattina presto si parte da Villa Balbiano – su Instagram un video postato sulla pagina dedicata all’opera mostra i preparativi – e al pomeriggio alcune scene potrebbero essere girate sulla Regina di fronte alla dimora, con sospensione della circolazione per un massimo di 8-10 minuti a ripresa.
Poi, domani mattina, il set si sposterà sulla statale Regina tra i territori di Argegno e Colonno per riprese sulla strada, sempre con sospensioni di 8-10 minuti alla volta. Infine nel pomeriggio le immagini riguarderanno la zona a lago di Mezzegra.
Il cronoprogramma è scandito e per ora – conferma Massimo Castelli comandante della Polizia locale Tremezzina – le ordinanze stanno funzionando.
Il set sarà ovunque blindatissimo, anche se, in questa fase di zona rossa per la Lombardia e il territorio comasco, i curiosi, a prescindere, non possono muoversi liberamente.
Intanto i primi vip sono già arrivati e alcuni attraverso le loro pagine stanno pubblicando foto e video, che si aggiungono a quelli dei fan che negli scorsi giorni hanno cercato di avvicinare gli artisti. Impresa non facile, ma qualcuno ha raggiunto l’obiettivo. Jared Leto (tra i più disponibili con gli appassionati) ha pubblicato alcuni scatti dal giardino di Villa d’Este, il grand hotel di Cernobbio che ospita gli attori, oltre alla vista dalla sua stanza.
Tra i divi più attesi, oltre allo stesso Leto, Lady Gaga nel ruolo di Patrizia Reggiani, Adam Driver, Jeremy Irons, Camille Cottin, Reeve Carney, Jack Huston e Al Pacino, che – le immagini hanno fatto il giro del mondo – non si è sottratto ad un pacifico assalto degli ammiratori fuori dall’albergo in cui ha soggiornato a Milano. Regia del grande Ridley Scott.
Un team di altissimo livello, tra i più importanti mai visti sulle rive del Lario. Spesso si utilizza – spesso sprecandola – la formula “cast stellare”. Ma mai come in questo caso la formula appare azzeccata. Ridley Scott è regista e produttore del nuovo film. Nel 1980 il suo Alien ha vinto l’Oscar per i migliori effetti speciali (al pittore svizzero Hans Ruedi Geiger e al nostro Carlo Rambaldi, il papà di “ET”). Nel 1991 l’acclamato e ormai cult Thelma & Louise ha conquistato la statuetta più ambita per la migliore sceneggiatura originale. Nel 2001 Il Gladiatore ha portato a casa ben cinque Oscar. Miglior montaggio e miglior sonoro sono valsi altre due successi al suo Black Hawk Down del 2001.
Passiamo agli attori. Al Pacino (che interpreta Aldo Gucci) ha avuto nove candidature e una statuetta per Profumo di donna. Jeremy Irons (Rodolfo Gucci) ha vinto l’Oscar nel 1991 come miglior attore per Il mistero von Bulow. Jared Leto (Paolo Gucci) è stato giudicato miglior attore non protagonista per Dallas Buyers Club nel 2014. Lady Gaga, che recita nella parte di Patrizia Reggiani, la donna condannata come mandante del delitto del marito Maurizio Gucci, per A star is born due anni fa ha totalizzato sette candidature e una statuetta portata a casa per la canzone Shallow. Adam Driver, nei panni di Maurizio Gucci, ha già avuto due candidature all’Oscar ed è noto per la “stellare” carriera negli ultimi tre episodi di Star Wars nei panni del villain “Kylo Ren”.
Per un territorio che cerca un rilancio dalle ferite della pandemia, questo film si presenta come una grande opportunità. Nelle scorse settimane dall’America arrivavano i giornalisti delle più importanti tv per documentare la situazione difficile legata alla diffusione del Covid in quella che di fatto è una delle zone più famose al mondo. Ora si torna a parlare di Lariowood, come in passato quando grandi produzioni di Hollywood (e, non dimentichiamolo, gli indiani di Bollywood) sono giunte nel Comasco. Allo stesso tempo, sono passati sul Lario i più importanti registi e attori del panorama italiano. Al centro dell’attenzione vi sono i film, ma pari importanza hanno avuto le fiction: il lago è comparso in quella globalmente più famosa, Beautiful, e, soprattutto, nella nostrana Vivere, un cult per gli amanti del genere.

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