(ANSA) – ROMA, 19 GIU – Gli organizzatori del Giro d’Italia lavorano alla 103/a edizione (dal 3 ottobre) e pensano a una corsa in sicurezza, non escludendo la presenza del pubblico. Questa mattina, a Roma, il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, ha incontrato i rappresentanti di RCS Sport e il presidente della Federciclismo, Renato Di Rocco, per affrontare il tema della ripresa delle gare ciclistiche. “Il colloquio con il ministro Spadafora è stato proficuo – hanno detto Paolo Bellino, ad e dg di RCS Sport, e Mauro Vegni, direttore del Giro d’Italia -. Abbiamo sottoposto un protocollo per la ripartenza delle corse in cui si descrivono le misure di contenimento del rischio epidemiologico per l’organizzazione e l’esecuzione degli eventi. Il ministro ha apprezzato lo sforzo di RCS Sport e della FCI per realizzare di questo documento, scritto nel rispetto del DPCM dell’11 giugno. Nei prossimi giorni il documento sarà studiato per condividere le azioni da mettere in atto nei nostri eventi sportivi”. “La proposta che abbiamo fatto – ha poi aggiunto Bellino, a Raisport – è una proposta che tiene conto del pubblico, secondo le regole del DPCM, con i distanziamenti previsti. Il ciclismo che riparte avrà magari meno pubblico nei villaggi di partenza, ma abbiamo analizzato puntualmente le distanze e la messa in sicurezza. E’ un ritorno alla normalità, un bel passo avanti, se penso a quello che vivevamo qualche mese fa. Le cose sono migliorate, abbiamo una buona base di partenza”. (ANSA).
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