Ciclista di Como muore cinque mesi dopo l’incidente

Vittima di uno schianto contro una macchina
Giuseppe Castiglioni era stato travolto a Carate Urio. La famiglia cerca testimoni
Non ce l’ha fatta. Dopo quasi cinque mesi di agonia, sabato scorso è morto all’età di 73 anni Giuseppe Castiglioni, residente a Como. L’uomo rimase vittima, con la sua bicicletta, di un incidente stradale avvenuto il pomeriggio del 29 agosto a Carate Urio, lungo un rettilineo della statale Regina nei pressi dell’Hotel Concord.
Una dinamica ancora oscura, in cui l’auto condotta da un 62enne di Castiglione Olona finì – per cause che sono ancora al vaglio degli inquirenti – contro delle
rocce e, purtroppo, anche contro il ciclista fermo ai margini della strada.
Le condizioni della vittima apparvero subito nella loro gravità.
Trasportato all’ospedale di Lecco con l’elisoccorso, vi rimase per 40 giorni in stato di coma.
Poi il trasferimento in una clinica di Carate Brianza, il lento recupero, i primi tentativi (riusciti) di comunicare con i parenti più stretti e l’ottimismo che sembra tornare sul volto dei componenti della famiglia Castiglioni. In seguito, rapidissima, una complicazione, il quadro clinico che cambia in peggio e il decesso avvenuto sabato, a quasi cinque mesi dall’incidente sulla Regina mentre praticava lo sport tanto amato. Il funerale verrà celebrato questa mattina, alle 10, nella chiesa di San Rocco. Quanto accaduto cambia naturalmente anche il fronte penale della vicenda: il fascicolo sul tavolo del sostituto procuratore di Como, Ersilio Capone, è ora aperto per omicidio colposo a carico appunto del guidatore dell’auto che si rese protagonista dell’incidente.
La famiglia della vittima, per voce degli avvocati Anna Maria Restuccia e Barbara Zappa, rinnova anche l’appello lanciato un mese dopo l’incidente. Chiunque abbia visto quanto avvenuto a Carate Urio nel pomeriggio del 29 agosto, o sia passato da quelle parti poco prima o poco dopo l’incidente, è pregato di contattare lo studio legale per fornire indicazioni che potrebbero rivelarsi utili per ricostruire quanto avvenuto lungo la Regina.

Mauro Peverelli

Nella foto:
Il luogo in cui venne travolto Giuseppe Castiglioni in sella alla sua bicicletta

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