Cina, confermato arresto anchor australiana per spionaggio

Era stata presa in custodia dalla polizia cinese ad agosto

(ANSA) – PECHINO, 08 FEB – Cheng Lei, ex giornalista e volto popolare della Cgtn, il canale statale cinese in lingua inglese, è stata arrestata il 5 febbraio per spionaggio con l’accusa formale di "aver fornito segreti di Stato all’estero". Cheng, nata nella provincia di Hunan, ma in possesso della cittadinanza australiano dopo essere emigrata da bambina, fu presa in custodia dalla polizia cinese del dipartimento sulla sicurezza nazionale lo scorso agosto senza spiegazioni. La svolta, riferita questa mattina dal ministro degli Esteri australiano Marise Payne, è stata confermata dal ministero degli Esteri di Pechino, secondo cui il suo caso "è in fase di ulteriore elaborazione. Speriamo che l’Australia rispetti la sovranità giudiziaria cinese e la smetta di interferire nella gestione del caso da parte della Cina in qualsiasi modo", ha affermato in conferenza stampa il portavoce Wang Wenbin. Il caso è destinato ad infiammare ancora di più i pessimi rapporti tra Pechino e Canberra, in uno scontro a tutto campo dalla diplomazia al commercio. (ANSA).

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