Cinciarini è carico. «Andremo lontani»

Gianluca Basile il braccio, Andrea Cinciarini la mente di una Bennet Cantù tornata in vetta al campionato seppur in condivisione con Milano e Siena.
Se i 23 punti del “Baso” , alla sua migliore prestazione da canturino, hanno firmato il successo contro la coriacea Pepsi Caserta, decisiva è risultata la regia del giovane play, sempre più certezza del gioco biancoblù.
«Sapevamo che quella di domenica sarebbe stata una partita difficile, visto che Caserta era stata capace di vincere

anche a Siena – puntualizza Andrea Cinciarini – Infatti nei primi due quarti, pur giocando bene in attacco, siamo andati male in difesa concedendo ben 41 punti. Dopo l’intervallo, però, abbiamo chiuso l’area e la partita si è incanalata sui binari a noi preferiti. Poi, quando hai compagni di squadra come capitan Mazzarino e Basile, tutto diventa più facile».
Anche domenica, infatti, a fine gara la Bennet ha contato ben cinque giocatori in doppia cifra: un David Lighty sempre più brillante, Mazzarino solito “trombettiere” nei momenti topici, così come Manuchar Markoishvili e il lungo Georgi Shermadini, per finire con il chirurgico Basile, top scorer con un complessivo 28 di valutazione.
Tra tanti numeri, però, quello che sintetizza meglio il senso di squadra di questa Bennet, tornata in testa al campionato, è quello dei 20 assist di cui ben 9 confezionati proprio da Cinciarini. «Domenica del resto – sorride – non c’era bisogno dei miei punti, quindi ho fatto quello per cui sono stato scelto: il playmaker. Perché il mio ruolo è di fare girare la squadra e mettere nelle migliori condizioni i miei compagni».
In avvio di gara si è confermata, ancora un volta, molto affiatata anche l’intesa tra il giovane play biancoblù e il “centrone” georgiano Shermadini, autore di 4 schiacciate proprio su passaggi in area del “Cincia” che rivela: «È vero. Ci troviamo molto bene, perché Giorgi è un lungo che, dopo aver bloccato, è bravissimo a girare velocemente a canestro: una situazione ideale per me, che prediligo passare il pallone rapidamente dal palleggio».
Un’altra buona prestazione che conferma l’ottimo inserimento di Cinciarini nel sistema Bennet, di cui è una colonna, come dimostrano i 32’ in campo contro la Pepsi: «Sono contento per la prestazione, anche per la difesa su Collins nel terzo quarto che si è rivelata una delle chiavi della nostra vittoria. Ma il merito è di tutta la squadra perché, dopo la maratona di 45’ a Istanbul, non era facile tenere fisicamente questi ritmi e intensità».
Simpatico il siparietto che ha visto protagonista proprio Cinciarini nel dopo gara di domenica, quando si è intrattenuto a colloquio fitto fitto nel tunnel del palazzetto di Cucciago con Pierluigi Marzorati che, dopo i complimenti, ha elargito qualche prezioso consiglio di regia al giovane erede.
«Dopo tutto, io sono qui anche per imparare e migliorarmi – aggiunge Andrea – quando poi i consigli arrivano da un campionissimo, una bandiera di Cantù come “Pierlo” Marzorati ben vengano».
Cianciarini, sotto la benedizione del “Pierlo”, fa quindi il punto della situazione. «Siamo tornati in vetta al campionato ed è una cosa a cui tenevamo molto. Ora ci rituffiamo in Eurolega dove vogliamo continuare a inseguire la qualificazione al turno successivo. Per il momento abbiamo fatto il nostro dovere vincendo le tre partite casalinghe: ora sarebbe bello firmare un colpo esterno, perché ci avvicinerebbe all’obiettivo in un girone così equilibrato».
Questa settimana, la squadra canturina è attesa da un nuovo impegno continentale. La Bennet giovedì sarà in Francia (ore 20.45), ospite del Nancy, in quella che si annuncia come una gara delicatissima e fondamentale.
«Difficile ma non impossibile per la nostra squadra – spiega il play del team canturino – Una vittoria ci darebbe il 2-0 nei confronti diretti e ci permetterebbe di guardare con più serenità al futuro continentale. Io sono convinto che possiamo andare lontano, sia in Italia che in Eurolega, perché abbiamo un roster profondo e competitivo, ma soprattutto siamo un gruppo che crede nel suo gioco e dove tutti noi crediamo uno nell’altro. Ecco perché penso che possiamo fare il colpaccio a Nancy».
Per la gara di giovedì si spera di recuperare Micov, tenuto a riposo contro la Pepsi, mentre sarà sicuramente indisponibile Marko Scekic, che domenica ha subìto una distorsione al ginocchio destro. Una brutta tegola per la Bennet, visto che gli esami effettuati ieri hanno evidenziato una lesione al legamento collaterale mediale. Scekic verrà comunque sottoposto a un’ulteriore risonanza magnetica, che permetterà di valutare i tempi di recupero che, purtroppo, non sembrano brevi.

Andrea Piccinelli

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